Il M5S al 3,95%: la città ha perso un’occasione per cambiare

PESCARA. «Inutile negare che avremmo desiderato un altro risultato che ci avrebbe portato a governare Pescara». Così la consigliera regionale del M5S Erika Alessandrini commenta l’esito del voto...
PESCARA. «Inutile negare che avremmo desiderato un altro risultato che ci avrebbe portato a governare Pescara». Così la consigliera regionale del M5S Erika Alessandrini commenta l’esito del voto pescarese con Masci al 50,95%, Costantini al 34,24%, Pettinari al 13,08%. Il M5S ha raccolto appena il 3,95%. «Purtroppo», dice Alessandrini, «la città ha perso un’occasione unica di cambiamento che la proposta di Carlo Costantini e della nostra coalizione progressista offriva rispetto ai grandi temi strategici quali l’area di risulta, la strada parco e viale Marconi. Questo non ci deve togliere lo stimolo a proseguire il lavoro di opposizione dura e intransigente che, come M5S, abbiamo portato avanti negli ultimi cinque anni». Nonostante lo scarno 3,95% in Comune, Alessandrini parla di «un gruppo straordinario di attivisti che, prima, ha lottato contro mille difficoltà in una campagna elettorale durissima e, ora, sarà la linfa che sosterrà l’attività del nostro consigliere Paolo Sola, riconfermato in consiglio comunale».
«Proseguirò le battaglie», annuncia Sola, «prima fra tutte quella per un nuovo canile, dopo lo scempio della giunta Masci con la chiusura del rifugio di Via Raiale per contrastare le politiche populiste e le scelte disastrose di questo centrodestra».

