Il M5S denuncia: canile nel degrado, i box a rischio crollo

19 Maggio 2015

PESCARA. Canile di via Raiale nel degrado tra recinzioni arrugginite e a rischio di crollo. Lo denunciano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle che, ieri, hanno presentato un’interrogazione...

PESCARA. Canile di via Raiale nel degrado tra recinzioni arrugginite e a rischio di crollo. Lo denunciano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle che, ieri, hanno presentato un’interrogazione con 10 domande per l’assessore Sandra Santavenere. L’interrogazione è arrivata dopo un sopralluogo del consigliere Massimiliano Di Pillo. «La competenza del canile è interamente del Comune di Pescara che deve garantire dignità agli animali d’affezione e garantire ai volontari gli strumenti necessari per rendere il canile un luogo il più decoroso possibile», dice il consigliere, «nel nostro programma elettorale un’ampia parte è stata scritta proprio sulla tutela degli animali d’affezione. E per questo che ho deciso di fare un sopralluogo per vedere con i miei occhi in quale situazione si trovano gli animali e in quali condizioni i volontari sono costretti a tamponare le emergenze».

Queste le prime 3 domande dei grillini: «È vero che le recinzioni interne tra i box del canile sono totalmente ossidate, e quindi inadeguate nella funzione di contenimento dei cani stessi? È vero che diversi box, quasi la totalità, sono in legno - in pessime condizioni – e che vi è il forte rischio che crollino? È vero che non esiste un sistema - adatto - di scolo delle acque piovane, e che per questo motivo dopo ogni pioggia di media o forte intensità, i box diventano inutilizzabili causa pantano?». Domande quasi retoriche in base alle fotografie del canile scattate e diffuse dai grillini che segnalano anche potenziali problemi per gli animali. Durante il consiglio di ieri, il Movimento 5 Stelle ha anticipato che chiederà un sopralluogo della commissione Politiche sociali «per consentire a tutti i consiglieri di guardare con i propri occhi il reale stato in cui verte il canile».