Il mare invade gli stabilimenti: scatta l’allarme dei balneatori

Le onde dei giorni scorsi hanno spazzato via la sabbia che era stata aggiunta con il ripascimento Gli operatori chiedono aiuto al Comune. Russo: «I lavori contro l’erosione ripartiranno dopo l’estate»
FRANCAVILLA. Il maltempo dei giorni scorsi ha riportato a galla il problema erosione a Francavilla, con il mare che è tornato a invadere alcuni tratti di spiaggia cittadina, allagando lo spazio in cui sono montate palme e ombrelloni.
Nonostante le recenti attività di ripascimento, la forza delle onde ancora una volta ha avuto la meglio, portando via anche buona parte di quella sabbia che era stata posizionata lungo la battigia non più tardi di un paio di settimane fa. Le foto scattate dai balneatori, specie quelli della zona nord del litorale, mostrano intere file di palme circondate dall'acqua del mare, che proprio in virtù del maltempo è riuscita a guadagnare diversi metri, con tutte le conseguenze del caso.
In molti lamentano danni, con palme e ombrelloni sradicati dai loro alloggi: alcuni di questi infatti erano stati montati proprio su quella sabbia arrivata grazie al ripascimento: lì l'acqua ha avuto gioco ancora più facile, e il vento che si è alzato tra giovedì e venerdì ha fatto il resto.
Anche alla luce di quanto visto in questi due giorni, alcuni operatori hanno contattato il sindaco di Francavilla Luisa Russo per chiedere un incontro a stretto giro, probabilmente già in questa settimana. Le loro attenzioni sono tutte incentrate sui lavori di chiusura dei varchi e ricarica delle scogliere che si spera possano servire a contenere la forza del mare. Lavori per i quali il Comune ha ricevuto dalla Regione una serie di finanziamenti per un importo complessivo di circa 1,7 milioni di euro e che in parte sono già stati iniziati prima della stagione estiva, specie nella parte centro e sud della costa. Chiaro è che per i mesi di giugno, luglio e agosto servirà fare di necessità virtù, sperando che le giornate di maltempo siano davvero poche e che durante quelle poche si riescano a contenere i danni. Poi, da settembre, gli interventi lungo la costa ripartiranno, nel tentativo di offrire una soluzione migliore al problema erosione. «Un primo progetto per la zona nord della costa cittadina è già approvato e finanziato», spiega il sindaco Russo. «I lavori partiranno appena dopo l'estate, così da consentire la conclusione della stagione balneare. Ne abbiamo poi un secondo la cui progettazione è in via di definizione. In ogni caso in settimana andremo sul posto, anche insieme ai tecnici, per capire meglio le necessità della zona». E conclude: «Quello dell'erosione è purtroppo un problema annoso, difficile da risolvere tutto in una volta, ma con una serie di lavori mirati come quelli che abbiamo iniziato e che proseguiremo contiamo di riuscire a fornire una soluzione utile».

