Il miglior album abruzzese è del cantautore pennese Setak

PENNE. Sabato torna sul palco Nicola Pomponi, in arte Setak, cantautore pennese fresco dell’investitura di miglior album abruzzese del 2019 ricevuto dal suo “Blusanza”. Pomponi si esibisce l’11...
PENNE. Sabato torna sul palco Nicola Pomponi, in arte Setak, cantautore pennese fresco dell’investitura di miglior album abruzzese del 2019 ricevuto dal suo “Blusanza”. Pomponi si esibisce l’11 gennaio, alle 21, alle libreria On the Road di corso Umberto a Montesilvano.
A premiare “Blusanza” è stato un sondaggio lanciato sulla propria pagina Facebook da “Abruzzolivemusic”, blog che si occupa di artisti abruzzesi e degli appuntamenti musicali nella regione. L’album di Setak ha ricevuto 157 voti, ed è stato così il più votato tra i 24 dischi in gara. Ha superato Pigs del duo alternative rock Unibrido, che ha avuto 120 voti, e The Bounders dell’omonimo gruppo pescarese (composto da Gian Marco Toracchio, Mattia De Luca e Riccardo Cilli), che è arrivato a 100.
Lavoro d’esordio del musicista pennese, “Blusanza” è uscito a maggio, ed è stato anche tra i cinque finalisti delle targhe Tenco nella categoria “album in dialetto”. Le undici canzoni che compongono il disco di Pomponi sono infatti cantate in pennese: è un dialetto tuttavia un po’ “ammorbidito” rispetto a quello storico, più secco e meno musicabile. Alcuni brani, “Marije”, “Dumane ha ‘ggià ‘rrivate” e “Alè Alessà”, avevano già avuto un buon riscontro nel lancio su Youtube e altre piattaforme on line. “Blusanza”, titolo che fonde le parole “blues” e “transumanza” unendo radici e prospettiva musicale dell’artista pennese, è stato presentato all’auditorium Parco della musica di Roma il 26 maggio dello scorso anno.
Il nome d’arte di Setak deriva invece dal soprannome di famiglia, che era quello di “setacciari”, in quanto i Pomponi costruivano strumenti per filtrare la farina.(a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

