Il ministro Abodi: lo sport è scuola di vita e rispetto, fate sentire la vostra voce

PESCARA. «Lo sport è una difesa immunitaria individuale e collettiva. È una scuola di vita, di relazione, di rispetto, di formazione e inclusione». Così il ministro per lo Sport e i giovani Andrea...
PESCARA. «Lo sport è una difesa immunitaria individuale e collettiva. È una scuola di vita, di relazione, di rispetto, di formazione e inclusione». Così il ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi, nel corso di un incontro rivolto agli studenti, che si è svolto ieri mattina, nella sala consiliare di Palazzo di Città. Tra i presenti c’erano: il sindaco Carlo Masci, che ha ricordato «l’impegno dell’amministrazione nel rendere possibile lo svolgimento di attività sportive grazie alla dotazione di strutture adeguate»; il deputato FdI Guerino Testa; i dirigenti scolastici Antonella Sanvitale (liceo classico D’Annunzio), Carlo Cappello (liceo scientifico Galilei); Barbara Di Serio, in rappresentanza del liceo scientifico Leonardo Da Vinci.
Partendo dalla legge costituzionale del 26 settembre 2023, che prevede una modifica dell’articolo 33 della Costituzione e riconosce quindi il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme, il ministro ha lanciato un messaggio particolare ai ragazzi presenti: «Siate artefici del vostro destino. Fate sentire la vostra voce».
Al di là degli impianti, da garantire nei vari territori, Abodi si è soffermato sulla predisposizione culturale: «Non è importante solo migliorare le strutture, ma contribuire ad aumentare la voglia di praticare sport». Di qui il connubio tra sport e scuola, dove spesso mancano le palestre, «ma dal corpo docente dovrebbero arrivare degli input», dice il ministro, che ha poi risposto alle domande dei ragazzi.
«Non è una giornata di politica», ha sottolineato Testa, «ma di educazione allo sport». Inevitabile, però, anche tra gli argomenti toccati dagli alunni nei loro quesiti, cadere nel tranello della buona o cattiva amministrazione: «Come conciliare grandi eventi sportivi e politiche ambientali?». Questa la domanda che ha rotto il ghiaccio da parte di Cecilia, studentessa del liceo classico. «In sinergia con il ministro all’Ambiente cerchiamo di organizzare eventi in linea con le buone pratiche di sostenibilità ambientale», la risposta di Abodi. «Vedete, bisogna però approfondire determinate situazioni e le scelte intraprese. Per esempio, quando c’è la necessità di tagliare alberi, poi ne vengono ripiantati tanti altri». Di qui l’inevitabile riferimento a uno dei temi che accende il dibattito politico a Pescara. E sulle prossime Paralimpiadi, rispondendo ad altri interrogativi, il ministro ha consigliato di «prestare maggiore attenzione a questi atleti, realmente felici di quello che hanno». E in riferimento all’orario scolastico da destinare alle lezioni di motoria, Abodi ha sottolineato i primi passi fatti nelle scuole primarie: «L’incremento delle ore di educazione fisica deve essere ampliato, partendo già dal primo anno, perché lo sport deve avere un ruolo importante fin dall'infanzia».

