Il ministro Provenzano incontra i giovani

Il tour in Abruzzo fa tappa anche a Pescara: alla conferenza dell’Arci per parlare di Sud e prospettive
PESCARA. Un giovane tra i giovani, protagonista di quella che è sembrata più una riunione tra amici che un incontro con un ministro: Giuseppe Provenzano, che da settembre guida il dicastero Per il Sud e la coesione territoriale, ha fatto tappa ieri allo Spazio 010 – libreria Primo Moroni durante il suo tour abruzzese. L’occasione è stata il ciclo di conferenze organizzato dall’Arci pescarese denominato “Università di strada”.
A seguire Provenzano, in un clima decisamente informale, è stato un pubblico composto in larga parte di ragazzi, che ha riempito la libreria di via dei Peligni. Poche formalità tra il ministro e i coordinatori del dibattito Antonio Tiberio e Nicola Màiale dell’Arci, che hanno accolto l’ospite con un «Ciao Peppe» e a cui si sono rivolti tranquillamente col “tu”.
Comunque seri i temi dell’incontro intitolato “Giovani e talenti per il Mezzogiorno”: sviluppo, partecipazione, infrastrutture, servizi. «I giovani sono la premessa e la conclusione di ogni politica di sviluppo», ha sottolineato Provenzano, «noi dobbiamo legare sviluppo industriale e prospettive della green economy a un investimento nel capitale umano, nell’istruzione e nella formazione. Questo è un po’ quello che stiamo facendo come governo e che sto provando a fare io soprattutto come piano Sud, in particolare nei piccoli Comuni e nelle aree interne, che hanno bisogno di garantire ai giovani la libertà di andare, ma anche l’opportunità di tornare e, soprattutto, un diritto a restare in condizioni di vita e qualità della vita».(a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

