«Il murales di via Rimini poteva essere fatto gratis»

4 Luglio 2018

MONTESILVANO. Il Comune avrebbe potuto risparmiare i soldi per il murales di via Rimini se solo avesse accettato la proposta gratuita dell’Avis di riqualificare alcune zone della città attraverso la...

MONTESILVANO. Il Comune avrebbe potuto risparmiare i soldi per il murales di via Rimini se solo avesse accettato la proposta gratuita dell’Avis di riqualificare alcune zone della città attraverso la Street art. E’ quanto sostengono i consiglieri Aurelio Cilli, Stefano Di Blasio e Mauro Orsini che, a distanza di oltre un mese dalla realizzazione dell’opera da parte del writer PixelPancho, tornano ancora una volta a contestare la scelta dell’amministrazione comunale.
«Per contribuire a migliorare dal punto di vista estetico alcune aree della città molte amministrazioni, negli ultimi anni, ricorrono alla forma comunicativa della Street art», commentano i tre consiglieri. «Ma la maggior parte non lo fa con soldi pubblici, lo fa promuovendo concorsi di idee che poi vengono valutati da apposite commissioni». In particolare, Cilli, Di Blasio e Orsini ricordano la proposta arrivata dall’Avis nel mese di marzo – accolta poi dal Comune di Collecorvino - che gratuitamente «avrebbe riqualificato delle zone, garantendo espressività e creatività artistica e decoro urbano, magari anche attraverso la diffusione di messaggi di comunicazione sociale, valorizzando gli operatori del territorio, senza pesare sul bilancio dell'amministrazione», evidenziano.
«Questa è una buona politica al servizio del cittadino, che ottimizza risorse e opportunità del territorio». In vista della realizzazione di ulteriori murales, già annunciati dall’amministrazione, i consiglieri invitano, dunque, i propri colleghi «a prendere in considerazione queste proposte che nulla tolgono all'obiettivo che si intende raggiungere, anzi. Sarebbe una grande dimostrazione di buon senso, in un momento in cui i nostri cittadini vivono una situazione di grande disagio e difficoltà». (a.l.)