Il neo presidente: la priorità? Migliorare i rapporti con i magistrati e le cancellerie

Un successo quasi annunciato quello del neo presidente eletto dell’Ordine degli avvocati Giovanni Di Bartolomeo (nella foto). Con quali priorità comincerà a lavorare? «Parliamo di un organo...
Un successo quasi annunciato quello del neo presidente eletto dell’Ordine degli avvocati Giovanni Di Bartolomeo (nella foto). Con quali priorità comincerà a lavorare? «Parliamo di un organo collegiale, le priorità sono quelle del Consiglio, comunque continueremo sulla strada disegnata dal precedente Consiglio che secondo noi ha fatto bene. Ovviamente si può migliorare e cercheremo di farlo: nel rapporto con i magistrati, in quello con le cancellerie e nella tutela dei colleghi, soprattutto quelli più deboli. Queste sono le linee generali, ma tutti i giorni avremo da tradurre in concreto questi propositi».
Due giorni di votazioni che hanno fatto registrare una grossa affluenza. «Sì, c’è stata un’affluenza molto alta e questo è un dato positivo, ma siamo vicini a quella della precedente votazione, con circa 1300 votanti. Sono stati eletti 11 componenti del mio raggruppamento ai quali si uniranno 4 del raggruppamento che faceva capo alla collega Croce».
Un’elezione che ha cambiato un po’ il rapporto tra gli eletti, quanto a genere. «È vero, la particolarità di queste elezioni è che in Consiglio ci sono molte donne. Nel precedente Consiglio erano in cinque adesso sono in nove: sono quasi raddoppiate e rappresentano la maggioranza del Consiglio». Giovedì sarà convocato il nuovo Consiglio che sarà presieduto dal consigliere anziano che in questo caso è lo stesso Di Bartolomeo e si passerà a formalizzare l’elezione del presidente e a eleggere il vice presidente, il segretario e il tesoriere. (m.cir.)
Due giorni di votazioni che hanno fatto registrare una grossa affluenza. «Sì, c’è stata un’affluenza molto alta e questo è un dato positivo, ma siamo vicini a quella della precedente votazione, con circa 1300 votanti. Sono stati eletti 11 componenti del mio raggruppamento ai quali si uniranno 4 del raggruppamento che faceva capo alla collega Croce».
Un’elezione che ha cambiato un po’ il rapporto tra gli eletti, quanto a genere. «È vero, la particolarità di queste elezioni è che in Consiglio ci sono molte donne. Nel precedente Consiglio erano in cinque adesso sono in nove: sono quasi raddoppiate e rappresentano la maggioranza del Consiglio». Giovedì sarà convocato il nuovo Consiglio che sarà presieduto dal consigliere anziano che in questo caso è lo stesso Di Bartolomeo e si passerà a formalizzare l’elezione del presidente e a eleggere il vice presidente, il segretario e il tesoriere. (m.cir.)

