Il nuovo assessore alla cultura: «Dobbiamo far ripartire la città»

Carota, rappresentante della Lega, incontra il sindaco Masci ed entra in giunta con il nuovo incarico «Pescara è in fermento, lavoriamo insieme per rilanciare le manifestazioni». Oggi la presentazione
PESCARA. Il primo giorno è stato all’insegna delle belle emozioni, dei mille messaggi di congratulazioni. È cominciato con l’incontro con il sindaco Carlo Masci per la nomina ad assessore, poi c’è stata la firma sotto gli occhi di consiglieri e assessori, che hanno fatto da supporter. Maria Rita Carota, funzionario dell’amministrazione penitenziaria, 56 anni, eletta in consiglio comunale nel 2019 con 662 voti (la più votata della Lega), è il nuovo assessore comunale alla Cultura. Prende il posto di Mariarita Paoni Saccone, di Fratelli d’Italia, che si è dimessa lunedì mattina.
Oggi ci sarà la prima uscita ufficiale, con la conferenza stampa del sindaco, per la presentazione, poi la prima riunione di giunta. «Da parte di Masci avverto una bella stima», dice Carota, e ieri l’ha davvero emozionata «vedere tutti vicino a me, vedere tanto affetto nei miei confronti, da parte del mio partito, la Lega, e di altre forze politiche» e un nome su tutti è quello della presidente della commissione Cultura, Manuela Peschi. Tra i momenti che restano di questa giornata c’è «l’abbraccio con il presidente del consiglio comunale, Marcello Antonelli, che ha creduto in me» e lo ha fatto da quando l’ha scelta per le elezioni del 2019. Ieri c’era anche Paoni Saccone, in Comune, «e c’è stato un momento di confronto con lei». Poi, una volta sentiti «dirigenti e personale», Carota valuterà da dove cominciare. Ha le idee chiare sulla «importanza di lavorare con l’aiuto di tutti per la cultura. Vedo Pescara come una città in fermento soprattutto dopo un lungo stop per la pandemia, per cui vanno create le condizioni per far ripartire la città, in ogni campo», dice il neo assessore che oggi entrerà più nel dettaglio dei progetti che intende andare avanti, una volta ufficializzate le deleghe.
Ieri il sindaco ha definito gli ultimi dettagli della redistribuzione delle deleghe dopo l’uscita di Paoni Saccone e l’ingresso di Carota, che dovrebbe occuparsi anche di Patrimonio, uno dei settori seguiti fino ad ora dall’assessore Patrizia Martelli. Nel 2019 è entrata nell’esecutivo come espressione della Lega, che nei mesi scorsi l’ha disconosciuta, e da ora in poi dovrebbe occuparsi di Sport.
Dopo il tavolo politico di due giorni fa che ha fatto emergere la posizione delle forze di maggioranza, i consiglieri di Pescara Futura Adamo Scurti e Sabatino Andreelli hanno espresso «totale sintonia con il sindaco e piena fiducia nel suo operato. L’obiettivo resta quello di portare avanti un’azione che ponga al primo posto l’interesse della collettività e non posizioni particolari o di singoli», pur non avendo ancora un proprio rappresentante in giunta, nonostante il 6,1 % dei consensi elettorali. «Non meno importanti», dicono, «sono l’impegno e la presenza nelle commissioni e in consiglio».

