Il nuovo bonus energia contro il caro-bollette: come fare la richiesta

Vale per luce e gas, si basa sul reddito Isee della famiglia Per chi ne ha diritto è sufficiente una dichiarazione all’Inps
PESCARA. Fino al 31 dicembre prossimo, gli abruzzesi potranno accedere al bonus contro il caro-bollette. L’iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con l’Inps, è infatti ancora in vigore. Si basa sul reddito Isee i cui limiti peraltro sono stati innalzati per creare un maggior contrasto all’aumento esponenziale del costo di luce e gas che sta colpendo famiglie e imprese.
Il bonus consiste fondamentalmente nella riduzione delle bollette relative a luce e gas per utenti (domestici o non) in gravi condizioni economiche, una situazione che coinvolge in Itlia, secondo le stime, sei milioni di utenze non domestiche e ben 29 milioni di utenze domestiche. Il precedente Isee era fissato a 8.265 euro, ma ora è aumentato a 12.000 euro, ampliando quindi la platea di beneficiari ad altri 5 milioni di utenti domestici e non, con la previsione di alzarlo ulteriormente a 15mila. Per le famiglie con almeno quattro figli il nuovo tetto Isee è inoltre salito da 20mila a 25 mila euro.
Non è necessario inoltrare alcuna domanda per ricevere il bonus, in quanto la riduzione viene applicata direttamente e automaticamente in bolletta (luce, gas e acqua) se si è in possesso di un Isee che rientra nei limiti.
È quindi sufficiente presentare la Dichiarazione sostitutiva unica e ottenere così un'attestazione Isee. La dichiarazione può essere presentata in autonomia direttamente online, sul sito ufficiale dell'Inps (accedendo alla propria area personale My Inps e utilizzando il servizio apposito “Isee precompilato”) oppure sfruttando il supporto attivo di un Caf qualsiasi (Centro assistenza fiscale)
LA MOROSITÀ.
Quando non si pagano gas o luce entro la data di scadenza della bolletta i fornitori, per tutelarsi, hanno il diritto di inviare al cliente una comunicazione/sollecito di pagamento. L’invio non è comunque immediato, si hanno un paio di giorni per saldare, prima che venga inviato. In aggiunta ai costi della bolletta vengono addebitati gli interessi di mora che variano a seconda del mercato, libero o maggior tutela. Nel mercato tutelato vale il tasso di riferimento fissato dalla Banca centrale europea aumentato del 3,5%; nel mercato libero, scattano interessi di mora più spese previste dal contratto.
I fornitori inoltre non si basano sul numero di bollette non pagate per il distacco della fornitura ma conta il periodo di tempo che trascorre dalla scadenza del pagamento. Può quindi bastare una sola bolletta. Spesso, prima di interrompere la fornitura, come se fosse un preavviso di sospensione, il fornitore riduce la potenza da remoto al 15% del suo valore, indicandolo sul display dell’apparecchio con “fattore K 15%”. Se anche dopo il sollecito e la riduzione della potenza, la bolletta non viene pagata, il fornitore può inviare una raccomandata che specifica il termine ultimo di pagamento prima della sospensione della fornitura. Se si continua a non pagare, dopo 15 giorni la fornitura verrà sospesa, come stabilito dalla normativa sulla morosità.
La sospensione dei servizi erogati non possono però avvenire senza preavviso e in qualsiasi caso mai durante i giorni festivi o prefestivi. Inoltre anche quando, nel mercato di maggior tutela, l’importo non pagato è inferiore o uguale al deposito cauzionale.
SOSTITUZIONE IMPIANTI.
L’Ecobonus, per esempio, prevede una detrazione al 65% e 50%, ripartita in dieci quote annuali dello stesso importo, dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e dell’Ires per interventi specifici di riqualificazione energetica di edifici già esistenti. Parliamo di impianti per il riscaldamento. Facciamo alcuni esempi di interventi.
La detrazione per la sostituzione, parziale o integrale, di impianti di climatizzazione invernale con sistemi dotati di caldaia a condensazione prevede uno sconto fiscale del 50% che sale al 65% se c’è la contestuale installazione di sistemi evoluti di termoregolazione. La stessa detrazione è prevista per interventi di sostituzione, parziale o integrale, di impianti di climatizzazione invernale con sistemi dotati di pompe di calore o per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria. (u.c.)

