Il nuovo ponte sull’Alento inizia a prendere forma

6 Settembre 2024

Dopo rinvii e polemiche per la fine del cantiere, adesso si spinge sui tempi L’opera, stando all’ultimo cronoprogramma, sarà consegnata entro novembre

FRANCAVILLA. Si registra un’accelerata nel percorso di realizzazione del ponte sull’Alento a Francavilla. Da inizio estate, dopo aver completato la torre alta 37 metri (non senza difficoltà), la ditta incaricata ha iniziato il montaggio della “centina”, vale a dire la struttura sulla quale poi dovrà essere fatta la gettata di cemento, che andrà a dare forma al ponte. Una forma che però, già in queste settimane, appare visibile, segno di un avanzamento dei lavori, che fino alla primavera hanno dato più di un grattacapo all’amministrazione comunale.
Iniziati nella primavera del 2021 e costati circa un milione di euro, i lavori avrebbero dovuto concludersi in 18 mesi, ma tra le difficoltà portate dal Covid per l'approvvigionamento dei materiali e una serie di imprevisti, strada facendo il cronoprogramma è stato più volte aggiornato, non senza polemiche. L’ultimo, arrivato pochi mesi fa, parla di fine novembre come data utile per la consegna dell’opera.
Un obiettivo non semplice, ma che con il nuovo impulso non sembra neanche irraggiungibile. Quello che l’amministrazione vuole è sicuramente vederlo pronto per la prossima stagione estiva, così da poterlo aprire alla città in un’area che, complici anche i lavori di riqualificazione del porto turistico, sta vivendo una profonda trasformazione. Non solo: il nuovo punte sull'Alento aiuta anche ad aggiungere un importante tassello al progetto che guarda al verde e alla sostenibilità, visto che i suoi 60 metri di lunghezza - tanto occorre per collegare la pista ciclopedonale tra le due sponde del fiume - potranno essere percorsi solamente a piedi, in bici, monopattino o altri mezzi alternativi. No automobili, no moto dunque: l’unica eccezione riguarderà solo l’eventuale transito dei mezzi di soccorso, qualora il loro passaggio si dovesse rendere necessario. Tornando ai lavori, negli ultimi mesi sono state diverse le riunioni convocate da sindaco Luisa Russo, anche per sbloccare l’impasse che aveva avvolto l’opera fino alla scorsa primavera: «Sono stati incontri fondamentali per vedere un cambio di passo nell’attività di costruzione», conferma il primo cittadino. «Da allora di fatto operai e tecnici non si sono più fermati, se non per una pausa a cavallo di Ferragosto, e oggi i risultati del loro lavoro sono già visibili, con il ponte che inizia a prendere forma».
E ancora: «Certo, l’attività mia e degli uffici non è finita qui: quasi ogni giorni mi affaccio sul cantiere, parlo con il rup, con il direttore dei lavori e gli altri responsabili. Del resto, la realizzazione del nuovo ponte rappresenta un tassello fondamentale per l’idea di città che abbiamo per il futuro e che s’inserisce in un contesto che sta vivendo una profonda trasformazione, anche e soprattutto in chiave sostenibilità». Il sindaco preferisce non sbilanciarsi su eventuali date, ma è chiaro che, se il ritmo rimarrà invariato, pensare che la prossima estate si potrà passeggiare sul nuovo ponte non è utopia.