Il padre di Daniele: lunedì aveva detto che era tutto ok

SPOLTORE. «Ho sentito mio figlio l'ultima volta lunedì. Ci siamo mandati dei messaggi su Whatsapp e lui probabilmente per non farmi preoccupare mi ha detto che andava tutto bene. Dopo qualche ora,...
SPOLTORE. «Ho sentito mio figlio l'ultima volta lunedì. Ci siamo mandati dei messaggi su Whatsapp e lui probabilmente per non farmi preoccupare mi ha detto che andava tutto bene. Dopo qualche ora, invece, mi ha telefonato la madre per comunicarmi che era stata contattata dal Consolato e che Daniele era stato arrestato. Ho provato a chiamarlo, a mandargli messaggi, ma senza avere risposte. Siamo, come si può immaginare, preoccupati». A parlare e sperare di ricevere al più presto notizie positive è Uliano Starinieri, il padre del ragazzo di Spoltore di 21 anni, arrestato insieme ad altri tre amici in India con l'accusa di avere disegnato su due carrozze della metro della capitale del Gujarat, nella notte tra giovedì e venerdì, poche ore prima dell’inaugurazione di un nuovo ramo della metropolitana. «Daniele da due anni», spiega il papà, «non abita più a Spoltore. Si è trasferito in Germania dove lavora come corriere, fa consegne per una ditta. Ma torna spesso in Italia. L'ultima volta, è stato qui qualche settimana fa». È tornato a Spoltore per il suo compleanno, che festeggia il 12 settembre e ha voluto trascorrere con le persone più care. Su quanto accaduto in India, Uliano pensa come tanti che sia trattato di una bravata, roba da ragazzi. «Lui», spiega, «ha sempre avuto la passione per l’arte. Da bambino trascorreva il tempo a disegnare. Io però non ho mai smesso di raccomandargli di fare attenzione. E ora mi auguro solo che questa storia si risolva».
In ansia tutta la famiglia, che vive a Santa Teresa. «Siamo molti preoccupati», dice la nonna, «io non mi sarei mai aspettata una cosa del genere. Non so cosa sia succcesso». Anche lei spera adesso soltanto di poter riabbracciare il nipote il prima possibile.
Appena appresa la notizia, ieri mattina, il sindaco di Spoltore Chiara Trulli si è messa in contatto con papà Uliano per esprimere la vicinanza dell’amministrazione e per dire che il Comune assicurerà assistenza, ove necessario. «Siamo a disposizione», sottolinea il primo cittadino, «per qualsiasi necessità anche nei contatti con la Farnesina, con l’ambasciata o con il prefetto. Noi, insomma, ci siamo». Al sindaco il padre ha spiegato che ai giovani è stato chiesto il pagamento di una multa di 50 mila rupie, equivalente a circa 600 euro.
La notizia dell’arresto dei 4 writers ha avuto grande eco sui media indiani. La foto di Daniele e dei suoi amici accovacciati, con accanto due poliziotti , ha fatto il giro dei notiziari.

