Il paese alto torna ai fasti di Michetti «Tre giorni di arte»

FRANCAVILLA. Tempo di bilanci per la 13ª edizione del Cenacolo Michettiano a Francavilla, andato in scena lo scorso fine settimana al paese alto. «Sono state migliaia le persone che venerdì, sabato e...
FRANCAVILLA. Tempo di bilanci per la 13ª edizione del Cenacolo Michettiano a Francavilla, andato in scena lo scorso fine settimana al paese alto. «Sono state migliaia le persone che venerdì, sabato e domenica hanno affollato il paese alto di Francavilla per una manifestazione che, anno dopo anno, attira sempre di più la curiosità di francavillesi e turisti», si legge in una nota diffusa dal Comune. «In queste tre giornate, grazie ad ambientazioni, scenografie e personaggi di un’epoca passata, è stato possibile respirare l’atmosfera di uno dei periodi più floridi per l’arte abruzzese e italiana. Quest’anno sono state numerose le sorprese e le novità. Tra queste, spiccano i quadri viventi, ovvero la riproposizione delle opere più celebri di Francesco Paolo Michetti che, grazie ai figuranti in abiti storici, sono uscite fuori dalle tele e hanno attraversato le vie della città». E ancora: «Menzione speciale la meritano anche i tre super show che si sono svolti all’arena del convento Michetti, dove, davanti a una platea gremita, si sono esibiti Tony Esposito, I Musici del Sirena e Rocco Papaleo che, ricevuto il premio Mumi, ha chiuso alla grande la rassegna». Poi la nota conclude: «A far divertire grandi e piccini sono stati anche i giocolieri, i trampolieri, le auto d’epoca, gli espositori, gli stand gastronomici, le visite guidate ai musei e i diversi spettacoli, dalle sfilate alla danza e al canto lirico, che hanno animato ogni angolo della manifestazione. Tra un evento e l’altro, inoltre, è stata consegnata una targa alla signora Fiorella Cauli Strano, così da ringraziarla per aver donato alla città i calchi originali di Costantino Barbella. Il celebre scultore, di cui Cauli Strano è erede, era tra i protagonisti del Cenacolo michettiano». (a.d.s.)

