Il Parco dello sport senza le luci: dimenticati i lampioni nel progetto

Nel piano lasciato in eredità dalla passata amministrazione non era stata prevista l’illuminazione Il vice sindaco Santilli: «Spesi 30mila euro per fare gli impianti». Ma l’apertura slitta a fine gennaio
PESCARA. È spuntata una nuova grana nei lavori in corso per la realizzazione del nuovo Parco dello sport in via Rigopiano. Nel progetto che la passata giunta comunale ha lasciato in eredità all’attuale amministrazione non era stata prevista l’illuminazione pubblica.
Lo ha rivelato ieri il vice sindaco e assessore ai parchi pubblici Gianni Santilli. «Nel progetto mancavano completamente i lampioni», ha affermato, «in questo modo, il Parco dello sport sarebbe rimasto al buio, sia all’interno che all’esterno. Stiamo parlando di un progetto di quasi 500mila euro, finanziato in parte dal Coni e il resto dal Comune».
Il vice sindaco, appena si è accorto della dimenticanza, ha provveduto subito a far stanziare in bilancio la somma necessaria per realizzare un impianto di pubblica illuminazione dentro e fuori dal parco. «Abbiamo dovuto spendere altri 30mila euro», ha spiegato, «per realizzare gli impianti e installare i punti luce. Con l’aiuto di Pescara energia (società del Comune, ndr), abbiamo posizionato 12 pali per l’illuminazione in tutta l’area verde, più 6 intorno al campetto sportivo. All’esterno della recinzione ne abbiamo messi altri 6». In totale, 28 lampioni che consentiranno di utilizzare il parco anche di sera.
Il consigliere regionale Antonio Blasioli, che ricopriva il ruolo di assessore comunale ai lavori pubblici durante la passata amministrazione, ha confermato che nel progetto mancava l’illuminazione, ma ha spiegato il perché. «Doveva pensarci Pescara energia all’illuminazione», ha precisato, «ma l’intervento era stato rimandato per mancanza di fondi. È tutto dimostrabile con una lettera scritta dalla società».
Questo contrattempo ha fatto slittare di un altro mese l’apertura del nuovo parco nell’area dell’ex Monopolio di Stato in via Rigopiano, a pochi passi dalla stazione centrale. «Speriamo di riuscire ad inaugurarlo per fine gennaio», ha sottolineato ieri Santilli.
Per la verità, la nuova opera doveva essere inaugurata addirittura nel maggio scorso, prima delle elezioni. Ma i lavori, partiti un anno fa, si sono poi arrestati perché non arrivava il finanziamento promesso dal Coni di 150mila euro. Così, i soldi erogati in ritardo hanno costretto il Comune a svolgere la gara d’appalto per il secondo lotto nell’estate scorsa. I lavori sono ripresi ad ottobre.
Stiamo parlando di 8.012 metri quadrati di verde, di cui 7.642 destinati a parco tematico dello sport. Con il secondo lotto, attualmente in corso, verranno realizzati un campo di calcetto, una pista, un mini anfiteatro e un chiosco. Verranno piantumati 81 alberi, ci sarà un’area per lo sgambettamento dei cani e tre ingressi, due su via Rigopiano e uno su via Passolanciano.
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