Il parco di Villanesi affidato a una coop

Francavilla, il gruppo Oltre l’orizzonte curerà la gestione dell’area verde pubblica
FRANCAVILLA. Il parco Villanesi è stato affidato alla cooperativa sociale Oltre l'orizzonte. Una buona notizia, non solo perché la cooperativa si occuperà di curare e promuovere attività nell'area verde comunale, ma anche perché questa attività potrà portare un posto di lavoro ai ragazzi che appartengono all'organizzazione.
Oltre l'orizzonte lavora con ragazzi affetti da disabilità. Li impegna, li fa crescere, li educa come supporto alle famiglie di origine dei suoi ospiti. Per questo motivo la cooperativa ha partecipato, lo scorso autunno, all'avviso per la gestione dell'area a verde pubblico di viale dei Pini. Il parco, che contiene al suo interno la chiesetta Madonna delle Grazie, è un grande spazio verde da poter sfruttare. Lo scorso anno, il Comune, dopo aver approvato un regolamento in Consiglio, ha deciso di affidarlo a privati attraverso due avvisi pubblici, uno dei quali dedicato alle coop che lavorano nella disabilità.
I ragazzi di Oltre l'orizzonte sono una trentina, e ora che quel grande giardino è stato affidato loro, potranno trasformarlo in un posto attrattivo e sostenibile.
Per partecipare al bando, la cooperativa ha presentato un progetto di riqualificazione, specificando le opere di manutenzione che intende fare e a fronte delle quali potrà sfruttare lo spazio per varie attività. Ecco che così, in poco tempo, prenderà forma un piccolo bar, uno spazio dedicato all'agility dog e quello dedicato ai più piccoli per feste e colonie estive.
A gestirlo, sotto la supervisione dei vertici della coop, saranno proprio quei ragazzi utenti dell'organizzazione. Il parco Villanesi è una tra le tre aree che erano state individuate dall'avviso da destinare alle cooperative. Gli altri due erano il parco del villaggio Unrra in via Cirillo e il parco Baden Powell in zona Pretaro. L'affidamento a chi opera nel sociale rende molto soddisfatta l'assessore competente Francesca Buttari: «Ho caldeggiato la possibilità di affidare le aree verdi alle coop perché ritengo che questa sia un'attività che responsabilizza chi ne fa parte e la cooperativa stessa. Al tradizionale contributo a pioggia si sostituisce il sostegno ottenuto attraverso la progettualità, e questa opportunità consente ai ragazzi di Oltre l'Orizzonte di inserirsi lavorativamente. Credo che inoltre quel parco potrà essere presto inserito nell'offerta turistica della città».
In cambio della gestione e delle potenzialità dell'area verde, la cooperativa dovrà assicurare la giusta manutenzione. Data l'esperienza positiva, dicono in municipio, un nuovo bando dello stesso tipo sarà pubblicato nuovamente dopo l'estate, per gli altri giardini della città.
Paola Toro
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