Il parco giochi dei bambini fra i rifiuti

Penne, protesta delle mamme sul degrado nella villa comunale. Resti di bivacchi anche a Colleromano
PENNE. Il parco giochi della villa comunale San Francesco continua ad essere vittima di vandali e maleducati durante il fine settimana. Lo scorso week end, i bimbi ed i genitori che abitualmente li accompagnano sono stati costretti ad assistere ad uno spettacolo indecoroso.
Fra scivoli e altalene, così come fra panchine ed aiuole, infatti, era un susseguirsi di bottiglie di birra, superalcolici, cartacce, resti di cibo e pattume d'ogni genere. La pulizia dell'area verde, così hanno riferito alcune mamme che si sono informate in Comune, non avviene né il sabato e né la domenica, ma solo durante la settimana.
«Non ne possiamo più di questa situazione. È una vergogna. Chi lavora durante la settimana può portare i propri figli al parco solo sabato e domenica e non è giusto trovare questo spettacolo. È un problema sia di decoro e civiltà che di pericolo per i nostri figli», racconta arrabbiata una mamma.
Le foto del degrado di villa San Francesco sono finite anche su Facebook suscitando la rabbia e il fastidio di tanti cittadini.
Le telecamere di video-sorveglianza posizionate all'interno del viale, almeno, possono portare ad individuare gli incivili che imbrattano ed insudiciano il parco.
La situazione non è migliore nemmeno per il Convento di Colleromano. Nel week end scorso, infatti, anche i volontari dell'associazione San Cesidio, che da anni si occupano di tener in vita l'imponente ex struttura religiosa, hanno ritrovato i resti di un bivacco notturno. La scalinata dell'antico convento, prontamente ripulita dai membri della San Cesidio, era insudiciata con bottiglie di birra, vino, bicchieri di plastica e cartacce.(f. bel.)
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