Il Pd: assistenza per i bambini, i disagi non sono stati risolti

17 Giugno 2023

CITTÀ SANT’ANGELO. «Nonostante l’inaugurazione dell’ambulatorio di Pediatria nel nostro ospedale, annunciata in pompa magna dal sindaco Perazzetti e dall’assessore Valloreo, non è stato risolto il...

CITTÀ SANT’ANGELO. «Nonostante l’inaugurazione dell’ambulatorio di Pediatria nel nostro ospedale, annunciata in pompa magna dal sindaco Perazzetti e dall’assessore Valloreo, non è stato risolto il problema di fondo». Così i consiglieri angolani del Pd, Antonio Melchiorre, Patrizia Longoverde, Mauro Patrizii e Catia Ciavattella, intervengono all’indomani dell’attivazione del nuovo servizio sanitario riservato ai bambini all’interno del Cers di largo Baiocchi. Il potenziamento è stato presentato giovedì mattina, tra gli altri, dal primo cittadino di Città Sant’Angelo, dal manager della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi e dall’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì.
«Il nuovo servizio specialistico introdotto», attaccano i consiglieri di minoranza, «non può considerarsi sostitutivo o alternativo a quello di base perché l’ambulatorio di Pediatria e di Malattia Rare, come è stato spiegato, sarà attivo una volta a settimana e si potrà accedere solo con prenotazione al Cup mediante impegnativa medica che, in teoria, dovrebbe fare a sua volta un pediatra o comunque il proprio medico di base. Quindi cosa è stato risolto? Niente, perché molti genitori saranno ancora costretti a consultare pediatri di base di paesi limitrofi».
Gli esponenti del Pd specificano chiaramente di non essere contrari al potenziamento del Cers, tutt’altro. «Ammettiamo che quando vengono offerti nuovi servizi sanitari per la comunità c’è solo da gioire», sottolineano, «anche se bisogna essere chiari su quello che si dice e quindi sarebbe opportuno evitare annunci da campagna elettorale per far credere altro ai cittadini». Il gruppo consiliare dem lancia, dunque, un appello: «Invitiamo l’assessore regionale Verì e il consigliere De Renzis, presente magicamente all’inaugurazione e speriamo non solo per presenzialismo, a risolvere definitivamente il problema». (a.l.)