Il Pd attacca il piano di Masci: «Dimezzati i parcheggi gratuiti»

10 Agosto 2024

Il gruppo consiliare di minoranza contro la delibera con cui l’amministrazione recupera 395 posti: in via Passolanciano persi stalli utili per residenti e lavoratori, via Ferrari a senso unico a rischio caos

PESCARA. La pubblicazione della delibera, avvenuta giovedì scorso, sul piano parcheggi annunciato dal sindaco Carlo Masci, con cui l’amministrazione comunale ha recuperato 395 stalli nella zona dell’area di risulta e della stazione centrale, ha fatto sobbalzare dalla sedia i consiglieri di minoranza del gruppo del Pd. «Abbiamo scoperto dalle carte che, alla perdita secca di 1000 posti auto nell’area di risulta, il centrodestra risponde con un piano pasticciato che rischia di creare altri disagi e danni ai cittadini», dicono Piero Giampietro, Marco Presutti e Francesco Pagnanelli in una conferenza stampa a cui prende parte anche il consigliere regionale Dem Antonio Blasioli. Il Pd contesta prima di tutto i numeri: «Masci è arrivato alla fine dell’estate senza un piano B, tanto che i “nuovi” parcheggi saranno pronti non prima di fine agosto e consentiranno di recuperare in altre zone appena un quarto dei posti auto persi nell’area di risulta, continuando così a beffare i circa 1.100 abbonati che faticano ormai ogni giorno a trovare un parcheggio che hanno regolarmente pagato». Il gruppo del Pd teme il caos e inquinamento alle stelle nelle vie coinvolte dalle modifiche alla viabilità nell’area della stazione: «Masci decide di trasformare via Ferrari in una strada a senso unico con riduzione di carreggiata: una delle strade più trafficate della città fin dalle prime ore del mattino viene condannata a diventare una camera a gas permanente, con almeno due punti molto critici, ovvero gli incroci con il sottopassaggio di via Bassani Pavone e con via del Circuito. Questa scelta, fatta per recuperare un esiguo numero di posti auto, rischia di gettare nel caos la strada di collegamento fra il nord dell’area urbana e un elevato numero di scuole, gli uffici pubblici, l’ospedale civile». Si parla anche di “pesante sacrificio” che Masci imporrebbe ai pescaresi: «Circa 200 “nuovi”posti auto, quasi la metà di quelli annunciati, sono concentrati nei pressi del palazzo di via Passolanciano che ospita la Regione, le Poste, il Centro per l’impiego ed altri uffici. Il punto è che quei 200 posti auto esistono già, ma oggi solo 93 sono a pagamento mentre gli altri sono gratuiti, al servizio del quartiere e di dipendenti e utenti degli uffici. Con il piano Masci, verranno invece messi tutti a pagamento, andando a colpire ingiustamente l’utenza di chi vive o frequenta quelle zone per lavoro, considerando anche l’altissima concentrazione di scuole (Acerbo, Di Marzio, Montale, Misticoni Bellisario)». I consiglieri del Pd chiudono così: «Il piano Masci non solo è arrivato con enorme e colpevole ritardo nonostante da mesi venisse denunciato il rischio al quale si stava andando incontro, ma è un piano che toglie parcheggi più che fornirli. Tutto ciò alla vigilia della riapertura delle scuole». (o.d.a.)