Il Pd: fondi per la rotatoria dirottati su viale Marconi

30 Marzo 2024

Denuncia dell’opposizione: rischio incompiuta tra via del Circuito e via Pian delle Mele Spariti i 150mila euro stanziati per ultimare il collegamento con via Valle Roveto

PESCARA. Cancellati i fondi del Comune per una rotatoria tra via Pian delle Mele, via del Circuito e la strada in costruzione fino a via Valle Roveto. Un taglio da 150mila euro. E una parte di quei fondi è stata destinata ai lavori in partenza lungo viale Marconi con la cancellazione della corsia riservata ai bus e il ripristino dei parcheggi lato monti. A denunciarlo sono i consiglieri comunali di opposizione, Piero Giampietro e Francesco Pagnanelli del Pd con Mirko Frattarelli della lista Sclocco sindaco, e il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli.
L’obiettivo del collegamento stradale via Pian delle Mele-via Valle Roveto è liberare dal traffico via del Circuito. Un sogno a lunga scadenza: il cantiere è fermo. Per adesso la strada – l’appalto vale 500mila euro – è soltanto una lingua di terra con un marciapiedi grezzo. Del resto non c’è traccia, soprattutto nella zona che passa al di sotto del ponte delle Libertà. E il Pd comincia a parlare di «rischio incompiuta». «È grave», osserva il capogruppo Giampietro, «che un’opera già avviata, dopo quasi 5 anni, venga fermata». Secondo il centrosinistra, nella versione aggiornata del Dup (Documento unico di programmazione), i 150mila euro destinati alla costruzione della rotatoria sono stati stralciati e spostati, in parte, ai lavori della segnaletica in viale Marconi. «Si tratta di una scelta scellerata per sanare l’ultimo capriccio dell’amministrazione Masci in viale Marconi mentre lungo via del Circuito il traffico è incredibile. E pensare», sottolinea il consigliere, «che questa è una strada di accesso all’ospedale».
Giampietro riferisce delle rassicurazioni ottenute in sede di commissione comunale Garanzia: «Due mesi fa, ci hanno assicurato che, con l’ultimo lotto da 150mila euro di lavori, l’intervento sarebbe stato completato a breve. Ma così non sarà. Ci hanno parlato di una perizia di variante necessaria per motivi tecnici mentre, adesso, il cantiere è bloccato». Secondo Giampietro, «adesso l’amministrazione Masci ha trovato il modo di dirottare i fondi ai lavori della segnaletica in viale Marconi sperando che nessuno se ne accorgesse. Invece, non è andata così».
Nel consiglio comunale di giovedì scorso, il Pd ha proposto di reinserire i fondi per il rondò di via del Circuito ma l’ordine del giorno è stato bocciato. E, in un parere, il direttore generale dell’ente, Pierluigi Carugno, ha parlato di assenza di copertura finanziaria: «Quel parere», dice Giampietro, «è la prova che i fondi sono stati dirottati e, per il 2024, i lavori non si faranno».
Al di là di un cancello, si vede il cantiere deserto: per ora, della strada esiste soltanto un tratto di marciapiedi con i buchi per i lampioni; a ridosso del ponte, il marciapiedi si interrompe e il cantiere finisce tra le erbacce. Pensare che basti un ultimo lotto da 150mila euro completare i lavori, compresa la rotatoria, sembra un’utopia.
Martedì scorso, il dirigente comunale ai Lavori pubblici Antonio Longo, che ha preso il posto di Fabrizio Trisi, ha approvato una seconda perizia di variante sul collegamento stradale tra via Pian delle Mele e via Valle Roveto per «lavori in diminuzione pari a 25.217,59 euro», oltre oneri e Iva per un totale di circa 30mila euro. E la determina di Longo rivela un dettaglio: «L’atto di sottomissione e verbale concordamento nuovi prezzi è stato sottoscritto congiuntamente dalla direzione lavori e dal rup, ma non controfirmato dalla ditta appaltatrice che ha espresso motivato dissenso alla presente seconda perizia di variante in diminuzione».
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