Il Pd: il quadro finanziario dell’ente ora è precario

PESCARA. «La stabilità finanziaria del Comune di Pescara è precaria e tutti i partiti, a Roma, stanno dando una mano per trovare una soluzione». A farlo presente è il capogruppo del Pd Piero...
PESCARA. «La stabilità finanziaria del Comune di Pescara è precaria e tutti i partiti, a Roma, stanno dando una mano per trovare una soluzione». A farlo presente è il capogruppo del Pd Piero Giampietro, che ieri ha preso parte alla seduta della commissione Finanze dedicata al maxi debito del Comune di 12 milioni di euro. Tra gli invitati l’assessore alle finanze Eugenio Seccia e il dirigente responsabile del settore Finanziario dell’ente Andrea Ruggieri.
«Molto supporto è arrivato anche dai parlamentari del Pd», ha fatto presente Giampietro, «tuttavia, anche se l’obiettivo di sanare l’arretrato sarà raggiunto, e lo speriamo tutti, resta il tema della rata annuale, che passa da uno a 4 milioni di euro. Una somma questa che bisognerà trovare nel bilancio comunale senza aiuti esterni in una fase di forte difficoltà per le famiglie e le imprese alle quali non si possono chiedere sacrifici ulteriori».
«Il bilancio del Comune», ha concluso il capogruppo, «è già oggi particolarmente ingessato, e dunque inevitabilmente si rischiano tagli: chiediamo però che la giunta non si chiuda a riccio, apra un vero confronto con la città e lo faccia con largo anticipo rispetto alle scadenze».

