Il Pd sceglie i candidati Ecco i 29 nomi in corsa nelle quattro province

In corsa per un posto tutti i consiglieri uscenti e sette sindaci E sabato la segretaria nazionale Schlein sarà ad Avezzano
PESCARA. La conferma degli uscenti Paolucci, Blasioli, Pepe, Pietrucci e Mariani. Sette sindaci inseriti nelle liste. Un nuovo simbolo in cui, sotto l’acronimo Pd, spiccano le parole “D’Amico presidente”. E un obiettivo da centrare, quello del 18 per cento alle urne del 10 marzo 2024, per confermarsi la seconda forza politica in Regione.
Il Partito Democratico ha definito ieri sera le quattro liste provinciali per le elezioni regionali. Dei 29 nomi (sette per L’Aquila, Pescara e Teramo, e otto per il Chietino) ne manca solo uno all’appello. Ma sarà deciso nel giro di pochi giorni, prima che arrivi in Abruzzo la segretaria nazionale del partito che ha scelto la Marsica come punto di partenza per lanciare la sfida all’azionista di maggioranza della coalizione di centrodestra, Fratelli d’Italia, che in Regione esprime il candidato presidente uscente e ufficialmente riconfermato, Marco Marsilio.
Sabato prossimo, quindi, Elly Schlein sarà ad Avezzano, accolta dai vertici dem abruzzesi e dal candidato presidente di Patto per l’Abruzzo, Luciano D’Amico. Per la segretaria del Pd, l’Abruzzo diventa una regione laboratorio a livello nazionale dove sarà possibile misurare la forza politica dell’ampia coalizione in cui il Partito democratico, alleato con M5S, Azione di Calenda, Italia Viva, la galassia della sinistra e i civici, non può fallire. E il sondaggio, commissionato poco tempo fa dal Pd, che dà i due competitor quasi alla pari, sprona il centrosinistra. «D’Amico può vincere», è la frase chiave pronunciata ieri sera a Pescara dal deputato ed ex governatore, Luciano D’Alfonso, intervenuto nell’incontro della direzione regionale insieme al senatore Michele Fina, al segretario regionale Daniele Marinelli e ai quattro segretari provinciali, ciascuno dei quali è intervenuto in un clima che è stato definito disteso e di condivisione. «Sono liste forti in tutte e quattro le province», il commento dei consiglieri regionali uscenti.
Per l’ultimo tassello da inserire si fanno diversi nomi, tra i quali spicca quello di un’ex della giunta D’Alfonso. Ma non è detto che sia lei a prevalere sulle altre.
COLLEGIO DELL’AQUILA
Guido Angelilli, sindaco di Pacentro; Lorenzo Berardinetti, sindaco di Sante Marie e presidente regionale dell’Uncem; Enzo Di Natale, sindaco di Aielli; Rita Innocenzi, ex sindacalista della Cgil; Angela Marcanio, consigliera comunale di minoranza a Celano; Marialisa Paolilli, consigliera comunale a Sulmona e Pierpaolo Pietrucci, consigliere regionale uscente.
PROVINCIA DI PESCARA
Antonio Blasioli, consigliere regionale uscente; Catia Ciavattella, consigliera comunale a Città Sant’Angelo; Graziano Di Costanzo, ex direttore regionale della Cna; Antonio Di Marco, ex presidente della Provincia; Leila Kechoud, vice segretaria regionale del Partito democratico; Piernicola Teodoro, ex consigliere comunale. Per indicare il nome della terza donna è stato istituito un comitato composto dai segretari provinciale e regionale e dai parlamentari D’Alfonso e Fina. Tra i nomi in corsa c’è quello di Marinella Sclocco, ex assessore regionale.
PROVINCIA DI CHIETI
Anna Bosco, assessore comunale a Vasto; Luigi Febo, presidente del Consiglio comunale di Chieti; Ernesto Graziani, sindaco di Paglieta; Cristina Lella, sindaco di Torrebruna; Elisabetta Merlino, ex consigliera comunale a Lanciano; Silvio Paolucci, capogruppo del Pd uscente in Consiglio regionale; Cristina Rapino, assessore comunale a Francavilla al mare e Chiara Zappalorto, assessore a Chieti.
PROVINCIA DI TERAMO
Sandro Mariani, consigliere regionale uscente; Francesca Nardoni, consigliera comunale ad Atri; Dino Pepe, consigliere regionale uscente; Licia Petrella, cardiologa in pensione di Roseto; Pamela Roncone, segretaria comunale del Pd; Rinaldo Seca, sindaco di Castelli e Robert Verrocchio, sindaco dimissionario di Pineto.
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