Il Pd: servono lavori al depuratore
La segretaria Di Costanzo: sì ai Contratti di fiume, ma c’è bisogno di una svolta
MONTESILVANO. Bene i Contratti di fiume, ma si faccia qualcosa anche per la riqualificazione del depuratore. A sollecitare l’amministrazione comunale è la segretaria cittadina del Pd Romina Di Costanzo che plaude all’iniziativa regionale di sottoscrizione dei manifesti dei Contratti di Fiume che ha visto martedì, a Villalago, il sindaco Francesco Maragno apporre la propria firma a tutela dei fiumi Tavo, Fino e Saline in sinergia con i Comuni di Collecorvino, Cappellle, Moscufo e Città Sant’Angelo. «Eravamo stati buoni profeti nell’intuizione dell’implementazione metodologica del contratto di fiume sul nostro compromesso bacino», evidenzia Di Costanzo, «dando seguito a un processo di sperimentazione per superare l’attuale livello di frammentazione gestionale, finanziaria e amministrativa che di fatto limita la capacità di intervento nella fasi di prevenzione e manutenzione e in quella emergenziale, per arrivare all’elaborazione di un piano di risanamento ambientale e idrogeologico con il coinvolgimento di tutti gli attori». Il Pd invita, però, la giunta a tenere in considerazione anche il depuratore. «Ci piacerebbe apprendere», prosegue la segretaria, «delle iniziative intraprese o da mettere in campo da parte dell’amministrazione verso l’Aca, in riferimento alle progettualità di riqualificazione del depuratore, giacché è risaputo che il mal funzionamento dei depuratori è il determinante principale dell’inquinamento della foce fluviale». Si tratta di un intervento già sollecitato la scorsa estate quando il Pd aveva invitato l’amministrazione a promuovere un tavolo tecnico con Aca e Consorzio di Bonifica. (a.l.)

