Il Pd: «Un bluff l’intervento della Regione sulla ferrovia»
MANOPPELLO. «Ci sono voluti oltre cinque mesi perché il presidente della Regione Marco Marsilio andasse a verificare di persona le criticità che toccano i Comuni interessati dal progetto di...
MANOPPELLO. «Ci sono voluti oltre cinque mesi perché il presidente della Regione Marco Marsilio andasse a verificare di persona le criticità che toccano i Comuni interessati dal progetto di velocizzazione della linea ferroviaria Roma-Pescara». La critica arriva dai consiglieri regionali del Pd Silvio Paolucci e Antonio Blasioli, a due settimane dal sopralluogo di Marsilio nei paesi della Val Pescara interessati al raddoppio della linea ferroviaria.
Per Paolucci e Blasioli si è trattato solo di «una passerella che arriva a dibattito pubblico chiuso sul lotto da Chieti a Manoppello e alla vigilia della conferenza dei servizi che dovrà recepire la proposta presentata dai Comuni, di concerto con alcuni dei comitati cittadini. Per mesi la Regione ha rinunciato a fare sintesi con i territori, lasciando sole le comunità di Chieti, Manoppello, San Giovanni Teatino, Alanno e Scafa, i Comuni con gli effetti maggiormente impattanti del raddoppio». «Ora si spera», concludono i consiglieri regionali di centrosinistra, che «Marsilio sappia prendere in carico gli interessi di tutti in una fase delicata per la fattibilità dell’opera». (c.co.)

