Il Pef svelato: aumenti del 375% entro il 2030
Da poco più di 19 euro di oggi a 92 euro nel 2030: questa la simulazione del rincaro dei pedaggi per viaggiare da Pescara a Roma, secondo gli aumenti medi previsti nel nuovo Piano economico...
Da poco più di 19 euro di oggi a 92 euro nel 2030: questa la simulazione del rincaro dei pedaggi per viaggiare da Pescara a Roma, secondo gli aumenti medi previsti nel nuovo Piano economico finanziario. Da Teramo alla Capitale, invece, si passerebbe da 17 a 83 euro, mentre dall’Aquila a Roma da 10 euro attuali a 55 fra nove anni. A svelare indirettamente gli aumenti previsti è stato un documento dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti Art, chiamata a esprimere un parere sul nuovo Pef dal commissario ad acta Sergio Fiorentino. Si legge nel documento firmato dal segretario generale dell’Art Guido Improta: «Appare doveroso far rilevare come, in considerazione dell'ingente incremento tariffario contemplato dal Piano — che vede il livello tariffario crescere annualmente del 15,81% a partire dal 2022, determinando al 2030 un pedaggio medio che ammonterebbe addirittura al 375% di quello oggi vigente, ponendo evidenti problemi di sostenibilità per l’utenza — appaia opportuno che la competente Direzione generale del Mims provveda a verificare l’adeguatezza delle previsioni di traffico assunte nel Pef, tenuto conto dei potenziali effetti negativi che potrebbero scaturire dall'elasticità della domanda rispetto alle rilevantissime variazioni di prezzo ipotizzate».

