Il Pescara calcio pronto a gestire il “Mastrangelo”

14 Maggio 2020

Sarebbe usato per gli allenamenti della prima squadra e le gare della Primavera La giunta ha avviato l’iter per verificare eventuali altre richieste più vantaggiose

MONTESILVANO. Il rilancio dello stadio Mastrangelo potrebbe passare per il Pescara calcio. L’amministrazione comunale è pronta ad affidare a una società sportiva la gestione dell’impianto sportivo di via Senna per abbattere i costi e, allo stesso tempo, per potenziare una struttura che oggi è fortemente sotto utilizzata. E tra i papabili gestori c’è proprio la società sportiva Delfino Pescara 1936 spa, titolare del Pescara Calcio, squadra che attualmente milita in serie B.
Lo scorso 6 marzo, infatti, la società ha manifestato al Comune la volontà di assumere la gestione dell’impianto montesilvanese da utilizzare per il campionato Primavera e per gli allenamenti settimanali della prima squadra. La società a propria cura e spese, sarebbe disponibile a intestare a sé le utenze di luce, acqua e gas dell’intero complesso, compreso il nuovo antistadio, e a effettuare lavori di manutenzione straordinaria che interesserebbero spalti, spogliatoi, manto erboso, impianti, tribuna e uffici. Come da proposta al Comune, la società biancazzurra realizzerebbe all’interno dello stadio comunale anche una palestra e un campo di paddle, garantendo la manutenzione e lo sviluppo dell’intero impianto che potrebbe essere maggiormente sfruttato anche per altre esigenze dalla città. È per questa ragione che la giunta, prendendo atto della proposta, ha dato il via libera all'iter che porterà a una procedura di evidenza pubblica per assegnare la gestione del complesso sportivo a una società privata, non necessariamente la Delfino Pescara 1936, qualora arrivassero proposte migliori.
«Nel tempo il Comune non ha potuto affrontare opere di manutenzione strutturali straordinarie che potessero rendere la struttura più funzionale», spiega il sindaco Ottavio De Martinis. «La contingenza economica, peraltro, non consente di poter programmare opere e interventi che migliorino il funzionamento della struttura sportiva. Nelle ultime stagioni la struttura è stata parzialmente utilizzata per un solo allenamento settimanale di un’associazione calcistica locale, date le obiettive difficoltà per garantire l’adeguata manutenzione del manto in erba naturale».
È proprio per la necessità di rilanciare l’impianto, abbattendo i costi, che l’esecutivo ha valutato positivamente l’idea di affidare la gestione all’esterno, per un massimo di 15 anni. Il gestore, tuttavia, non utilizzerà l'intero complesso sportivo in maniera esclusiva, come evidenzia l’assessore allo Sport Alessandro Pompei. «Per consentire la continuità di impiego della struttura alle società sportive locali, nei giorni scorsi abbiamo incontrato i vari presidenti delle associazioni e società», spiega, «che si sono mostrati favorevoli all’iniziativa. L’amministrazione vuole giungere in tempi ragionevolmente brevi al completamento del campo sportivo e del nuovo antistadio, con la predisposizione di spogliatoi con docce e sistema di riscaldamento degli ambienti e delle acque, per rendere fruibile l’antistadio in orari per i quali non è necessaria l’illuminazione artificiale».
Il nuovo campo, infatti, non dispone di un impianto di illuminazione la cui realizzazione sarà inserita nel programma delle opere pubbliche. «Naturalmente, la gestione esterna», sottolinea Pompei, «comprenderà anche la pista di atletica all’interno dello stadio, oltre che dell’antistadio, al fine di garantire la custodia, manutenzione e gestione unitaria dell’intero complesso che continuerà a essere utilizzato anche dalle società sportive montesilvanesi».
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