«Il piano per l’area di risulta è quello del centrosinistra»

6 Novembre 2020

PESCARA. «Sull’area di risulta il centrodestra si sta dimostrando una scuola di trasformismo senza pudore». L’attacco arriva dal capogruppo del Pd Piero Giampietro.«Dopo aver accusato la giunta...

PESCARA. «Sull’area di risulta il centrodestra si sta dimostrando una scuola di trasformismo senza pudore». L’attacco arriva dal capogruppo del Pd Piero Giampietro.
«Dopo aver accusato la giunta Alessandrini di voler uccidere Pescara con il progetto del parco centrale», dice il capogruppo, «a elezioni avvenute non solo il centrodestra ha approvato in consiglio comunale esattamente il progetto proposto dal centrosinistra, ma ora prova anche ad intestarsi l’incremento delle risorse reso possibile da un’operazione (il trasferimento del finanziamento inizialmente previsto per il Museo del mare) richiesta proprio dalla giunta Alessandrini sotto le contestazioni di ampi settori del centrodestra».
«E invece», osserva Giampietro, «scompaiono le risorse aggiuntive promesse in ogni occasione dai vari esponenti di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia come paravento per giustificare il fatto che stavano votando una delibera targata centrosinistra».
«Nei fatti, con la conferma dei corposi stanziamenti programmati dal centrosinistra al Comune e in Regione», aggiunge, «si sta andando esattamente nella direzione di applicare il progetto del centrosinistra. Il centrodestra dovrebbe spiegarlo alla città. Per ora l’unico apporto fornito dal centrodestra al progetto del parco centrale e alle altre partite strategiche è la scelta dei costosi consulenti esterni».
L’intervento del capogruppo si riferisce all’accordo che il presidente della Regione Marco Marsilio e il sindaco Carlo Masci hanno firmato martedì scorso e che consente all’amministrazione comunale di ottenere 15,9 milioni di euro dalla Regione per la riqualificazione dell’area di risulta. Ossia, 3,9 milioni in più rispetto alla cifra stanziata inizialmente nel Masterplan regionale. Questa cifra consente all’amministrazione comunale di far partire subito la gara per la scelta di un privato che realizzerà le opere previste nel progetto, in cambio della gestione, tra i 15 e i 20 anni, dei parcheggi a pagamento dell’area di risulta e del centro della città. I primi lavori potrebbero già partire tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022.
Il progetto prevede la costruzione di due silos alti massimo 25 metri con parcheggi a pagamento, negozi e uffici; un parco centrale attrezzato di circa 7 ettari con un’opera identitaria, come potrebbe essere una fontana; nuova viabilità in parte interrata e un nuovo terminal bus.
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