Il piano sicurezza: videosorveglianza in altre sette strade

La Giunta approva il progetto costato 380mila euro Sulpizio: «Aree individuate su segnalazione dei cittadini»
PESCARA. Con una spesa di 380mila euro il Comune installerà altri sette impianti di videosorveglianza in altrettante zone della città considerate «potenzialmente a rischio di fenomeni di degrado e criminalità diffusa». Il provvedimento è stato approvato ieri in Giunta dopo il parere di regolarità tecnica firmato dal dirigente Paolo Santucci.
Il progetto, già presentato il 26 novembre scorso al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo, prevede la sistemazione degli occhi elettronici in sette aree calde della città: in via Alpi, al parco di via Trigno, a piazza Grue, largo Baiocchi, piazza Romita, in via Italica, via Sospiri e a piazza Garibaldi. La videosorveglianza, infatti, rientra tra le misure per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa che possono essere adottate nell’ambito dei patti di sicurezza urbana sottoscritti tra il sindaco e il prefetto. «Atteso che la competenza in materia di ordine e sicurezza pubblica appartiene allo Stato», si legge nella relazione che accompagna la delibera di Giunta, «che la esercita attraverso il prefetto, compito dell’amministrazione comunale è quello di rappresentare le istanze di sicurezza della propria collettività, assumendo tutte le iniziative di prevenzione sociale e di qualificazione dei luoghi di vita, al fine di contrastare il manifestarsi di disagio sociale e di comportamenti devianti».
«In attesa che, entro la primavera 2021, entrino in funzione le 332 telecamere di altissima tecnologia, collegate alla centrale operativa della polizia municipale e in grado di rilevare situazioni di pericolo 24 ore su 24 grazie a un appalto da 1 milione e mezzo circa di euro», evidenzia l’assessore alla Sicurezza urbana Adelchi Sulpizio, «l’amministrazione è intervenuta con fondi propri per installare un sistema di videosorveglianza nelle zone più critiche, individuate anche dopo le segnalazione dei cittadini». Le aree coperte dal nuovo sistema si trovano tra Rancitelli (via Alpi e il parco di via Trigno), Porta Nuova con piazza Grue, dove negli ultimi tempi si sono registrati diversi episodi violenti, e piazza Garibaldi, oppure la zona Colli con piazza Romita. Seguono largo Baiocchi, via Italica e via Sospiri. «Riceviamo continue segnalazioni dai cittadini», rimarca Sulpizio, «ma è il Comune poi a valutare le singole situazioni e a dare risposte all’emergenza sicurezza. Questi impianti saranno poi collegati, in futuro, al sistema più ampio che andremo a realizzare e quindi alla centrale operativa della municipale».

