Il pitbull rinchiuso riabbraccia i padroni

23 Maggio 2016

PESCARA. Finalmente il pitbull Pacha ha riabbracciato i suoi padroni dopo 5 giorni di detenzione nel canile sanitario della Asl di Città Sant’Angelo. Ad accompagnare i proprietari, due giovani di...

PESCARA. Finalmente il pitbull Pacha ha riabbracciato i suoi padroni dopo 5 giorni di detenzione nel canile sanitario della Asl di Città Sant’Angelo. Ad accompagnare i proprietari, due giovani di Pescara, è stata la guardia zoofila Carmelita Bellini del Dog Village di Montesilvano, che già da lunedì aveva preso a cuore la vicenda: il cane era stato catturato senza apparente motivo, dato che i suoi padroni lo avevano lasciato nella casa dove si appoggiavano per dormire con tanto di acqua e cibo, e portato nel canile dopo avergli sparato il narcotico, a seguito di un tentativo con la frusta. L’animale, maschio di un anno e mezzo, era stato posto sotto sequestro dopo la cattura eseguita su segnalazione dei carabinieri di Montesilvano, ma nonostante l’immediato interesse dei proprietari, è stato lasciato in una gabbia e non restituito fino a due giorni fa senza alcuna multa. Il cane ha subìto un forte stress: quando ha rivisto i suoi proprietari è esploso in un moto di gioia e ha capito di non essere stato abbandonato. I proprietari trovarono il cane passeggiando per strada e lo registrarono all’anagrafe canina. L’episodio crea uno spiacevole precedente, quello che un cane di proprietà possa essere catturato senza motivo e rinchiuso in canile senza che i proprietari possano recuperarlo subito. Ora, padroni e cani sono ospitati a casa di amici a Pescara.

Loris Zamparelli