Il ponte del Mare costa 213mila euro di manutenzione

Salasso a carico del Comune per gli interventi mai realizzati in otto anni dall’inaugurazione. Già avviata la gara d’appalto
PESCARA. Ad otto anni dalla sua inaugurazione, si scopre che al ponte del Mare non è stata mai effettuata la manutenzione. E ora, dopo tutto questo tempo, l’amministrazione comunale sarà costretta a sborsare ben 213mila euro. Una stangata per l’ente già alle prese con un bilancio difficile da far quadrare con decine di spese non previste.
Ma l’intervento, rinviato per anni dalla passata amministrazioni, ora non è più rimandabile. Il ponte, esposto alle intemperie e soggetto alla corrosione a causa della salsedine del mare, ha bisogno di un controllo accurato e di eventuali lavori di manutenzione. «In otto anni, cioè dal giorno della sua inaugurazione ad oggi, non è stata mai effettuata», rivela il vice sindaco Enzo Del Vecchio, «la passata amministrazione non è mai intervenuta, così invece di 60-70mila euro all’anno per i lavori, la spesa è cresciuta fino a 213mila euro».
Il Comune avrebbe effettuato un primo bando per un importo di 50mila euro, ma sarebbe andato deserto. Ora ci riprova con una seconda gara con un importo maggiorato. L’iter è cominciato un anno fa con l’approvazione da parte della giunta, il 3 marzo e il 20 ottobre 2016, dello studio di fattibilità e del progetto definitivo dei lavori di manutenzione. Poi, l’8 novembre dell’anno scorso, è stato approvato anche il progetto esecutivo. Il 6 marzo scorso, la dirigente del settore Gare del Comune Luciana Di Nino ha dato il via al bando e al disciplinare di gara.
Per la verità, il ponte del Mare aveva subìto un intervento circa quattro anni fa. Più precisamente il 21 maggio del 2013, quando la gru di una grossa draga, a causa di una manovra sbagliata, andò a sbattere contro la pancia del ponte danneggiando un tratto dell’arcata di acciaio. Dopo un sopralluogo, il professor De Miranda e i suoi collaboratori evidenziarono il danneggiamento della carenatura, sia della campata ciclabile che di quella pedonale e la deformazione di alcuni elementi strutturali, tra cui quattro aste. Danni che comunque non comportarono rischi di stabilità del ponte. La riparazione costò alla precedente amministrazione Mascia 29mila euro con 14 giorni di lavoro. Il ponte restò chiuso per quasi un mese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

