Il prefetto abbraccia i 23 premiati: siete una ricchezza sociale

Cerimonia all’aperto per la consegna delle onorificenze Riconoscimenti a forze dell’ordine e pescaresi in prima linea
PESCARA. «Ringraziare chi ha dato significato ai valori della Costituzione». E trasmettere all’intera comunità pescarese «l’importanza dei principi della carta fondamentale», lanciando un messaggio di «fiducia responsabile e ottimismo», e quindi di «positività» per il futuro, dopo la fase di emergenza legata al virus. Nella parole pronunciate ieri dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo il senso dell’anniversario della fondazione della Repubblica, i cui festeggiamenti si sono svolti in piazza Garibaldi con la consegna della Croce d’onore conferita al caporal maggiore scelto Jonni D’Andrea, sottufficiale dell’Esercito Italiano in congedo, residente a Montesilvano, e delle onorificenze “Al merito della Repubblica Italiana” a 22 cittadini della provincia che si sono particolarmente distinti per elevati meriti civili e culturali.
«Libertà, uguaglianza e democrazia» sono principi in cui credere sempre, ha fatto presente il prefetto augurandosi che «i valori della Repubblica e della Costituzione siano resi sempre attuali e concreti» e sottolineando la centralità di «unità e coesione sociale». La «ricchezza sociale» di questa provincia è ben espressa dai cittadini che ieri hanno ricevuto, alla presenza delle autorità, le onorificenze e cioè gli ufficiali Annamaria Domenica Di Rita, dipendente della Provincia a riposo, Salvatore Minervino, Direttore Marittimo di Pescara, Francesco Mingolla, luogotenente carica speciale dei carabinieri, Maria Stefania Peduzzi, imprenditrice di Pianella. L’onorificenza di cavaliere è andata a Ivan Bonanni, Maggiore dell’Esercito, Lucianna Ripalta Colopi, primo dirigente della polizia in pensione, Levino Costantini, vice brigadiere della Finanza in congedo, Arturo D’Addona, luogotenente carica speciale dei carabinieri, di Città Sant’Angelo, Cesare D’Amario, vice brigadiere della Finanza in congedo (deceduto il 29 aprile 2021), Stefano Di Febo, caporal maggiore capo dell’Esercito, di Loreto Aprutino, Alfredo Di Napoli, artigiano, Tiziano Di Rocco, pensionato, di Picciano, Armando Forcucci, ristoratore in pensione, Graziano Leone, luogotenente carica speciale dei carabinieri, Gabriele Marini, titolare di un’azienda di autoriparazioni a riposo, Giuseppe Padula, pensionato di Spoltore, Annamaria Palucci, educatrice sociale in pensione di Spoltore, Alessandro Rosito, ispettore capo della polizia in quiescenza, Danilo Sprecacenere, maresciallo ordinario della Finanza, Marco Toppetti, maggiore della Finanza, di Montesilvano, Patrizia Traversa, primo dirigente della polizia in servizio in questura e Angelo Valori, docente del Conservatorio di musica “Luisa D’Annunzio”. (f.bu.)

