Il prefetto: seguite le regole e indossate le mascherine

1 Febbraio 2021

Appello ai cittadini, ma le feste nelle case continuano: altra raffica di multe Chiuso per 5 giorni un bar in piazza Salotto: aveva venduto alcol a una 16enne

PESCARA. Con l'ingresso in zona gialla il pericolo di contagio non viene meno. E proprio per questo il prefetto della provincia di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, lancia un appello a tutti i cittadini facendo presente che da oggi, superata la zona arancione e con il passaggio in zona gialla, «è ancora più importante il senso di responsabilità» di ciascuno, ed è lo stesso senso di responsabilità che il rappresentante del governo ha sempre invocato, perché indispensabile per arginare l'avanzata del virus. «Confido che i pescaresi siano ancora più attenti al rispetto delle prescrizioni anti-Covid, a partire dal corretto uso delle mascherine e dall'evitare assembramenti». Con l'alleggerimento delle prescrizioni i controlli non diminuiranno, assicura il prefetto. «Le forze dell'ordine continueranno a monitorare con professionalità e rigore il rispetto della disciplina vigente», conclude Di Vincenzo. Non tutti, e lo dimostrano gli episodi avvenuti di recente in città, si preoccupano però di rispettare i divieti imposti a causa della pandemia. E ne sono la prova le feste e gli assembramenti in un bar e in un circolo privato che la polizia ha scoperto negli ultimi giorni, per poi adottare i provvedimenti del caso, vale a dire le sanzioni ai partecipanti a questi incontri vietati e la chiusura temporanea delle attività. Gli ultimi controlli, eseguiti in particolare nella zona centrale e nell'area della movida, dove si concentrano il passeggio e gli incontri tra giovani, hanno portato le forze dell'ordine a identificare 45 persone, tra il pomeriggio e la prima parte della serata di sabato. In un bar di piazza della Rinascita, è stata riscontrata una irregolarità. I poliziotti sono intervenuti mentre il personale stava vendendo una bevanda alcolica a una ragazza che ha meno di 16 anni, per cui il titolare dell'attività è stato denunciato e poi si è visto applicare anche la sanzione per non aver rispettato la normativa anti-Covid. Inoltre, dovrà rimanere chiuso 5 giorni, con effetto immediato. C'è stato anche un altro episodio che ha impegnato i poliziotti, e si è verificato nella notte tra sabato e domenica in via Nazionale Adriatica Nord. Alla sala operativa della questura sono arrivate diverse segnalazioni perché si sentivano schiamazzi provenire da un appartamento per cui era immaginabile una specie di festicciola. Gli agenti della Volante, coordinati da Paolo Robustelli, hanno trovato 8 persone, nell'appartamento, 5 donne e 3 uomini, tutti giovani (24 - 32 anni) e per lo più non pescaresi, essendo arrivati in città da altri comuni e cioè Spoltore, Francavilla, Atri e anche Pineto. Hanno ammesso di essere a Pescara per un incontro tra amici, nonostante i divieti. E questo viaggetto fuori porta costerà 400 euro a ciascuno di loro, l'importo della sanzione anti-Covid.