Il presepio del ’700 di Londrillo aperto fino al 12 gennaio

PESCARA. C’è il pastore che dorme e respira profondamente e c’è il raccoglitore di olive che espone la sua mercanzia. Ci sono dieci nuovi personaggi, tutti da scoprire, nel presepio napoletano...
PESCARA. C’è il pastore che dorme e respira profondamente e c’è il raccoglitore di olive che espone la sua mercanzia.
Ci sono dieci nuovi personaggi, tutti da scoprire, nel presepio napoletano settecentesco in mostra fino al 12 gennaio nella sede di via Nazionale Adriatica nord 225.
L’esposizione permanente ideata da Mario Londrillo, 78enne pensionato di origini campane, è aperta (gratuitamente e a offerta libera) tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30. Il presepio di Londrillo è conosciuto per essere una struttura imponente e maestosa, occupa una intera stanza, in larghezza e altezza e il visitatore viene completamente immerso in una atmosfera di suoni, luci e colori. Sono oltre 160 i personaggi di varia grandezza che si muovono all’interno di questa struttura semovente, con la notte e il giorno a scandire le varie fasi della Natività, a Betlemme. Un presepe spettacolare e unico nato dalla fantasia di un napoletano appassionato che il prossimo anno festeggerà il trentennale dell’opera.(c.co.)

