Il prezzo delle case rallenta la discesa. Sale solo a Chieti
PESCARA . I prezzi delle case in Abruzzo anche nella terza parte del 2017 hanno proseguito verso la strada della stabilità: la cifra media richiesta per un immobile in vendita si è attestata a 1.541...
PESCARA . I prezzi delle case in Abruzzo anche nella terza parte del 2017 hanno proseguito verso la strada della stabilità: la cifra media richiesta per un immobile in vendita si è attestata a 1.541 euro al metro quadro, valore sceso appena dello 0,6% nei tre mesi da giugno a settembre, secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it (www.immobiliare.it) sul mercato residenziale. Non accade lo stesso nel mondo delle locazioni, considerato che i canoni medi richiesti sono scesi dell’1,8% nel terzo trimestre 2017. Se per ciò che riguarda i prezzi medi delle vendite a perdere di più sono gli immobili della città di Teramo, dove i costi sono scesi del 4,2% negli ultimi tre mesi, per quanto concerne le locazioni sono Pescara e Chieti a registrare i cali maggiori, perdendo il -1,7% nel trimestre considerato.
Tornando ai prezzi d’acquisto, rimane invariata, rispetto all’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale dell’Abruzzo, la classifica delle città più care per comprare casa.
Pescara detiene il primato dei prezzi più alti, con 1.826 euro al metro quadrato, cifra che ha perso l’1,2% rispetto a giugno. Di poco più basso il calo dei prezzi di vendita a L’Aquila (-1,1%), dove per comprare casa servono in media 1.637 euro al metro quadro.
Risultano in aumento i costi degli immobili in vendita a Chieti che, nell’ultimo trimestre, ha guadagnato lo 0,8%, con un importo medio richiesto al metro quadro pari a 1.361 euro. Stacca di circa 200 euro l’ultimo capoluogo in classifica, Teramo: qui un importante calo del 4,2% nell’ultimo trimestre ha portato i prezzi medi richiesti per la vendita a 1.170 euro al metro quadrato.
Quanto agli affitti, per prendere in locazione un bilocale da 65 metri quadri a Teramo servono mediamente 383,5 euro al mese; mentre a Pescara se ne chiedono in media 471,25.
La città con i canoni più bassi della regione è Chieti, con una spesa mensile di 325,65 euro. L’Aquila nel terzo trimestre 2017 ha visto salire i prezzi medi delle locazioni, seppur di poco (0,5%): la cifra media richiesta per affittare un bilocale in città, a settembre, è stata pari a 430,95 euro.
Il dato del portale è confermato a livello nazionale dall’Istat. Secondo l’istituto, nel secondo trimestre l'indice dei prezzi delle abitazioni aumenta dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e diminuisce dello 0,1% nei confronti del 2016 (era -0,2% nel trimestre precedente). Il tasso di variazione acquisito per il 2017 è -0,1%. «Questa dinamica» si legge in una nota «conferma la persistenza di una fase di sostanziale stabilità dei prezzi delle abitazioni, successiva al notevole calo registrato tra il 2012 e il 2016. Ciò avviene in presenza di una crescita del numero degli immobili residenziali compravenduti (+3,8% rispetto al secondo trimestre del 2016, in base ai dati dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate), ininterrotta dal secondo trimestre 2015 ma che si riduce di ampiezza per il quarto trimestre consecutivo». La lieve flessione tendenziale è dovuta esclusivamente ai prezzi delle abitazioni esistenti la cui variazione torna ad essere negativa. I prezzi delle abitazioni nuove, invece, registrano una variazione positiva pari a +0,1%.

