Il procuratore Bellelli in visita alla Finanza

Incontro con il comandante provinciale Caputo che ha illustrato le prospettive di intervento dell’anno
PESCARA. Le prospettive di intervento della Guardia di finanza per il 2022 sono state analizzate ieri mattina durante la visita al comando provinciale delle Fiamme gialle del procuratore della Repubblica di Pescara, Giuseppe Bellelli, e del procuratore aggiunto, Anna Rita Mantini. Li ha ricevuti il colonnello Antonio Caputo, comandante provinciale, con il comandante del Nucleo di polizia economico-finanziaria, il colonnello Luca Lauro. Ai vertici della procura sono state illustrate le principali attività di servizio e Caputo ha evidenziato che l’impegno è stato rivolto ai «contesti illeciti più gravi, a tutela della finanza pubblica, sia sul versante delle entrate sia su quello delle uscite, e a contrasto della criminalità economico-finanziaria». Sono state illustrate anche le metodologie d’intervento che, «partendo dal controllo economico del territorio, si incentrano sull’intelligence e sull’analisi, per intercettare i casi di distorsione e di abuso più pericolosi».
Parlando della collaborazione con i cittadini, anche attraverso il 117, Caputo ha fatto notare che la collettività «fa sempre più ricorso al numero di pubblica utilità e ogni mese sono centinaia le telefonate che arrivano alla sala operativa», con un incremento rispetto al passato, centrando l’obiettivo perseguito dal comandante provinciale.
Bellelli ha espresso parole di apprezzamento per l’operato del Corpo, specialmente quando le indagini scaturiscono dall’osservazione delle dinamiche criminali da parte delle pattuglie. «La Finanza rappresenta, in questa epoca, una forza di polizia altamente qualificata, con competenze professionali trasversali, utili per interpretare al meglio le esigenze investigative, processuali e di attenzione sul territorio, che il nostro tempo richiede».

