Il progetto sulla legalità diventa un murale

29 Marzo 2019

CAPPELLE SUL TAVO. Un murale e un videoclip con protagonisti i piccoli alunni della scuola primaria di Cappelle sul Tavo (dell'Istituto comprensivo Rodari) sono stati presentati nell’ambito della...

CAPPELLE SUL TAVO. Un murale e un videoclip con protagonisti i piccoli alunni della scuola primaria di Cappelle sul Tavo (dell'Istituto comprensivo Rodari) sono stati presentati nell’ambito della manifestazione “Quando un muro significa libertà”. Il progetto ha coinvolto gli allievi delle classi quinte, sezioni A e B. «Il tutto nasce nell’ambito di un progetto sulla legalità. Il videoclip è stato realizzato sulle note del brano “C’è differenza”, scritto da me e dai ragazzi” ha spiegato il musicista Simone Pavone. «Agli allievi era stato chiesto di scrivere un pensiero sul tema della legalità. Sulle loro frasi, ho scritto la musica e creato un arrangiamento. Le scene del videoclip, girate in diverse location, fanno vivere le parole scritte dai ragazzi e la loro visione di legalità. Hanno interpretato piccoli spacciatori, scafisti, bulli e cyberbulli; alla fine, indicano la loro strada che porta a vivere piuttosto che a esistere, senza scorciatoie». Pavone è referente del Progetto Musica nella scuola primaria di Cappelle sul Tavo. «I piccoli alunni, oltre a cimentarsi come attori, hanno avuto la possibilità di sentirsi veri e propri cantanti professionisti», ha aggiunto. «La scuola si è trasformata in uno studio di registrazione, con l’allestimento di una stanza con strumenti appositi. Alcuni di questi momenti sono stati ripresi nel videoclip. La fase di produzione esecutiva è stata curata da Flavio De Carolis». È stato, inoltre, presentato al pubblico il murale realizzato dagli alunni con gli artisti 100 Kai e Wolf. «Il tema scelto, anche in questo caso, è stato quello della legalità” ha concluso Pavone. Al momento della presentazione, sono stati lanciati tanti palloncini colorati. Tra i presenti alla manifestazione, il sindaco di Cappelle Felicia Maiorano.
Rosa Anna Buonomo