Il questore: abbiamo perso davvero tutti Tragedia della follia

22 Maggio 2018

CHIETI. «È stata una tragedia. Abbiamo perso tutti. Non solo i familiari, ma tutti noi, la comunità intera». Rabbia, delusione e frustrazione traspaiono dalle parole del questore di Chieti, Raffaele...

CHIETI. «È stata una tragedia. Abbiamo perso tutti. Non solo i familiari, ma tutti noi, la comunità intera». Rabbia, delusione e frustrazione traspaiono dalle parole del questore di Chieti, Raffaele Palumbo, che dopo le ore passate sotto al viadotto Alento e la notte trascorsa a ricostruire la vicenda che ha portato alla morte di una intera famiglia, ieri mattina ha incontrato i giornalisti. Affiancato dal capo della Squadra mobile Miriam D’Anastasio e dal capo di gabinetto Katia Basilico, ha tentato di spiegare la difficoltà di quelle interminabili ore tra il corpo di una bimba di 10 anni schiantato a terra e il padre in bilico sul viadotto che minacciava di gettarsi giù se qualcuno si fosse avvicinato al corpo della figlia. Tanti i punti rimasti oscuri in quella che il questore ha definito come una «tragedia della follia», soprattutto nella parte che riguarda la morte della moglie, avvenuta senza testimoni nella palazzina di piazza Roccaraso a Chieti. «Possiamo riferire solo le cose certe», ha ribadito Palumbo, «il resto lo stiamo ricostruendo in queste ore con il pm Lucia Campo che coordina le indagini».