Il racconto della riviera tra eventi, furti e incidenti

9 Luglio 2018

Sabato la città ha ospitato oltre 20mila persone per la grande Notte dei Saldi Ma di giorno ecco in azione gli incivili. Bilancio: 70 multe e 11 rimozioni di auto

PESCARA. «Pescara è splendida. Credo sia l’unico caso di città, di vera e propria città, che esista totalmente in quanto città balneare. I pescaresi ne sono fieri». E’ l’estate del 1959 quando, durante un suo reportage giornalistico lungo la costa adriatica, Pier Paolo Pasolini arriva a Pescara e se ne innamora. All’epoca la spiaggia era a vista, al posto degli stabilimenti di cemento c’erano i casotti di legno e il mare era sicuramente un incanto.
Sono passati quasi sessant’anni e la situazione è molto diversa da come la vide il grande intellettuale italiano. Eppure, la riviera di Pescara continua ad essere il fiore all’occhiello della “città balneare”. D’estate, poi, diventa la méta di migliaia di persone. Divertiamoci a vedere, in una giornata di fine settimana come quello passata, cosa avrebbe visto lo scrittore se oggi fosse ancora tra noi.
IL PIENONE PER I SALDI
Certo che sessant’anni fa neanche di sabato sera Pasolini avrebbe potuto vedere tutte insieme ventimila persone tra la riviera e il centro commerciale naturale di Pescara. Richiamati dalle iniziative organizzate dal Comune per la “Notte dei Saldi”, in quanto da sabato sono scattati gli sconti estivi, cittadini e turisti hanno letteralmente invaso il centro di Pescara e riempito i negozi. Per gli esercizi commerciali, ma anche per bar, gelaterie, ristoranti e pizzerie, una festa da ripetere al più presto. Ma lo shopping - come hanno annunciato l’assessore comunale Giacomo Cuzzi e il presidente della commissione Commercio Piero Giampietro «tornerà con altre due Notti Bianche, il 14 luglio e l’ 11 agosto».
SI RUBANO MOTORINI
Abituato ai suoi “ragazzi di vita” e alle borgate romane, probabilmente il prestigioso reporter non si sarebbe lasciato impressionare dalla mole di furti di biciclette e di motorini che avvengono lungo la riviera pescarese. Ma ogni tanto qualcosa va storto, come nell’ultimo fine settimana. Durante la notte di sabato scorso è stata segnalata la presenza di un furgone di colore rosso tra gli stabilimenti La Capponcina e Medusa. All’arrivo della pattuglia della squadra volante, verso l’1.20, il furgone era sparito dalla circolazione e pare abbia caricato uno o due ciclomotori in sosta. Il mezzo usato per mettere a segno i furti però non deve essere dei più nuovi, perché mentre si allontanava dalla riviera ha perso un portellone per strada. Il portellone è stato recuperato dagli agenti, che hanno raccolto le testimonianze dei giovani presenti. E sono in corso accertamenti per cercare di risalire al proprietario del mezzo o a chi lo utilizza.
SCONTRO TRA BICI CON FURTO
Nell’estate del 1940 Pasolini, insieme all’amico Ermes Parini, viaggiò per 400 chilometri in bicicletta: da Bologna a Venezia andata e ritorno. Non risultano incidenti di percorso. A differenza di quanto accaduto sabato sulla riviera pescarese, vicino alla Nave di Cascella, dove due ciclisti si sono scontrati cadendo a terra. Mentre discutevano, un sedicenne di origine marocchina che passeggiava ha approfittato del momento di concitazione per fuggire con lo zaino di uno dei due ciclisti, un romeno di 19 anni. Quindi ha raggiunto la spiaggia nel tentativo di far perdere le tracce. Chi si è accorto del furto lo ha subito inseguito e acciuffato (intanto il ragazzino si è disfatto dello zaino) per poi consegnare il giovanissimo ladro agli agenti della squadra volante. Non aveva documenti con sé ed è stato condotto in una comunità per minorenni oltre ad essere segnalato per tentato furto. Un altro ladro, anche lui bloccato dalla squadra volante è un 29enne originario della Repubblica Dominicana. È stato controllato mentre era in bici nell’area di risulta e ha subito ammesso di aver rubato il mezzo nella vicina via Firenze.
MULTE E RIMOZIONI
Di una cosa il nostro giornalista-intellettuale sarebbe sicuramente rimasto sorpreso: della grande inciviltà che regna nella “splendida Pescara”. Nella giornata di ieri i vigili urbani hanno elevato su tutta la riviera (ma non solo) più di 70 multe per divieto di sosta e rimosso 11 automobili parcheggiate davanti a passi carrai e sulle aiuole. Ma questi comportamenti non sono graditi neanche ai pescaresi.
Flavia Buccilli
Luigi Di Fonzo