Il record di votanti a Picciano Dato più basso a Roccamorice

12 Febbraio 2019

PESCARA. L’unica eccezione, seppur minima, è Tocco da Casauria il paese natale dei genitori del nuovo presidente della Regione Marco Marsilio. Lì la percentuale dei votanti questa volta ha avuto un...

PESCARA. L’unica eccezione, seppur minima, è Tocco da Casauria il paese natale dei genitori del nuovo presidente della Regione Marco Marsilio. Lì la percentuale dei votanti questa volta ha avuto un sussulto in avanti passando dal 54,31% del 2014 al 55,56% di domenica scorsa. Per il resto, la provincia di Pescara rispecchia il trend negativo registrato in Abruzzo. Ma nella disaffezione generale al voto (a Pescara è andato alle urne il 54,77%) ci sono comuni che alzano la media.
Primo fra tutti Picciano che, evidentemente motivato dalla candidatura del sindaco Catani, ha registrato il 64,64% di votanti (sebbene alle precedenti elezioni fosse il 69,23%). Seguono Elice con il 62,94% e Pianella (dov’era candidata la moglie del sindaco, Carla Ricci) con il 61,50%, e poi Bussi con il 61,27%. Non hanno avuto un effetto traino come Catani per Picciano, il sindaco di Lettomanoppello Giuseppe Esposito e la sindaca di Cappelle Maria Felica Maiorano Picone che hanno visto precipitare la percentuale di votanti: a Lettomanoppello da 69,71% a 57,07% e a Cappelle da 73,53% a 54,49%. Affluenza scesa anche a Caramanico, che pure aveva candidato l’ex sindaco Mazzocca: alle urne è andato il 42,42% dei votanti contro il 55,16% della volta precedente. Stessa cosa a Spoltore, passata dal 64,07% all’attuale 58,23%, nonostante le candidature della vice sindaco Trulli e della consigliera Febo. La percentuale più bassa? A Roccamorice: 23,64%.