Il ricordo di Acerbo: grande compagno
«Caro Bruno, il soviet di via Vittorio Veneto piange la tua scomparsa. Non potrai più mandarmi gli aggiornamenti dal condominio a me più caro». Con queste parole Maurizio Acerbo, segretario di...
«Caro Bruno, il soviet di via Vittorio Veneto piange la tua scomparsa. Non potrai più mandarmi gli aggiornamenti dal condominio a me più caro». Con queste parole Maurizio Acerbo, segretario di Rifondazione comunista, saluta per sempre De Laurentiis. Lo conosceva da molto tempo perché era iscritto da 20 anni al partito e poi faceva spesso compagnia a un vicino di casa della madre di Acerbo, un amico di famiglia avanti con gli anni e con qualche acciacco, che vive nello palazzo della famiglia Acerbo, in via Veneto. «Quando Bruno era con lui seguivano su internet le vicende politiche», dice Acerbo. «Nel tuo lavoro», scrive su Facebook rivolgendosi a De Laurentiis, «mettevi amore, dolcezza, mitezza. E le persone ti volevano un gran bene, perché lo meritavi. Sei stato un amico e un grande compagno. Infinita tristezza», conclude.

