Il ricordo di Daniele «tra i colori dell’arcobaleno»

7 Ottobre 2017

MONTESILVANO. «Tra i colori dell’arcobaleno il tuo infinito ricordo». È la frase che da quache giorno campeggia nel cortile interno della scuola Fanny Di Blasio dell’istituto comprensivo Troiano...

MONTESILVANO. «Tra i colori dell’arcobaleno il tuo infinito ricordo». È la frase che da quache giorno campeggia nel cortile interno della scuola Fanny Di Blasio dell’istituto comprensivo Troiano Delfico, in ricordo di Daniele Di Francesco, che perse la vita a causa di una malattia il 27 marzo 2007. La targa, apposta nel corso di una cerimonia organizzata da una delle maestre di Daniele, Teresa Cilli, è vicina all’arcobaleno disegnato nel 2006 da Daniele e dai suoi compagni. Alla cerimonia, hanno partecipato la mamma di Daniele, Melania, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Rosaria Parlione, la dirigente scolastica Vincenza Medina, e l’ex dirigente Nino Traini, oltre ai bambini della scuola. «Nessun genitore dovrebbe sopravvivere al proprio figlio» ha detto l’assessore Parlione, «mi unisco al grandissimo dolore per la scomparsa di Daniele e faccio un plauso per questa cerimonia. Questa targa è il simbolo della vicinanza alla famiglia di Daniele, un bimbo che tutti ricordano come solare, combattivo e dolce».
Nel corso della celebrazione, alcuni alunni hanno letto tre brani contenuti nel libro “Oltre le parole…l’infinito ricordo”, scritto dai compagni di Daniele dieci anni fa.
«Mi sento molto commossa per questa cerimonia» sono state le parole della mamma di Daniele, Melania, pochi istanti dopo la scopertura della targa insieme all’assessore. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che si sono prodigati in onore di Daniele. Questa giornata alimenta il suo ricordo che spero non si disperda nel tempo. Credo che la vita sia troppo preziosa per essere sprecata, ecco perché ho voluto donare un defibrillatore all’istituto Delfico».
«Ogni anno» ha commentato la maestra Teresa Cilli «ricordiamo Daniele. Da qui nascono anche i progetti di riqualificazione che insieme ai bambini, con la loro creatività, stiamo portando avanti anno dopo anno per decorare i muri di questo cortile». La cerimonia si è conclusa sulle note di “Ci vuole un fiore”, intonate dagli alunni della Delfico.
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