Il Ris nella casa per cercare le tracce dell’assassino

15 Settembre 2015

PENNE. Il personale del Ris di Roma ha lavorato a lungo, ieri, nell’appartamento dove è stato ucciso Gabriele Giammarino, prelevando una serie di reperti nei locali posti sotto sequestro dopo il...

PENNE. Il personale del Ris di Roma ha lavorato a lungo, ieri, nell’appartamento dove è stato ucciso Gabriele Giammarino, prelevando una serie di reperti nei locali posti sotto sequestro dopo il delitto. E ieri sera, andando via dal primo piano dell’edificio di via Bernardo Castiglione, hanno portato via del materiale, da esaminare nei prossimi giorni. L’intervento degli specialisti del Ris è importante per «chiudere il cerchio» delle indagini, dicono gli investigatori, impegnati da due giorni ad appurare come sono andate le cose, nell’appartamento di Giammarino. E intanto l’attività dei carabinieri del comando provinciale prosegue. Questa mattina, infatti, proseguirà la ricerca di altri elementi utili a definire cosa sia accaduto prima e dopo l’omicidio. A questo scopo è stato organizzato un sopralluogo nella zona che l’indagato avrebbe percorso per spostarsi dall’abitazione della vittima a casa sua. L’obiettivo dei carabinieri è di trovare, tra l’altro, gli indumenti indossati dal presunto assassino al momento del delitto e l’arma usata per colpire l’anziano, considerato che il coltello sequestrato potrebbe non essere quello utilizzato per ferire Giammarino.

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