«Il sindaco ignora la Brioni» Pd e D’Alfonso all’attacco

19 Giugno 2016

Penne, l’ex primo cittadino accusa il successore per l’assenza all’incontro sindacati-azienda al ministero. Semproni: «Ci siamo appena insediati»

PESCARA. L'ex sindaco di Penne Rocco D'Alfonso e il Partito democratico locale entrano a gamba tesa sul nuovo governo cittadino guidato da Mario Semproni. Il Pd pennese contesta in particolare l'assenza di un rappresentante dell'amministrazione comunale nel corso del vertice che, lo scorso 14 giugno, si è tenuto al ministero dello Sviluppo economico a Roma sul futuro della Brioni. «Al tavolo di lavoro del Mise», scrive scritto il Pd su un manifesto affisso in città, «hanno preso parte le rappresentanze sindacali unitarie, l’amministratore delegato Brioni Gianluca Flore e l’assessore alle Attività Produttive della Regione Abruzzo Giovanni Lolli, che insieme ai sindacati ha avuto un peso decisivo nel positivo sviluppo della vertenza. Erano invece assenti, forse perché impegnati a distribuirsi le cariche, i rappresentanti della nuova amministrazione di centrodestra. L'amministrazione comunale uscente guidata da Rocco D’Alfonso ha partecipato attivamente a tutti gli incontri sulla Brioni, evidenziando l’importanza della questione per l’intera comunità pennese».

L'ex sindaco ha voluto inoltre criticare personalmente alcune scelte e affermazioni del suo successore: «Semproni afferma che continuerà a fare il medico. Quindi sarà un sindaco part-time. Io per quattro anno e mezzo sono stato in Comune mediamente 9 ore al giorno e ho dedicato tutto il mio tempo all'attività amministrativa. Chi farà il sindaco al posto di Semproni quando lui sarà in ospedale?», incalza D’Alfonso. «Il fatto che lui rinunci a parte delle spettanze da sindaco è previsto dalla legge e non è una sua iniziativa. L'assunzione della nuova segretaria del sindaco, necessaria in un Comune come Penne, la deve spiegare a Baldacchini, che nel marzo del 2012 mi attaccò duramente dicendo che la mia segretaria part-time (peraltro con un curriculum vitae adeguato e qualificato) era inutile e costosa. Se a tutto questo si aggiunge l'assenza dell'attuale amministrazione comunale al tavolo della Brioni di martedì scorso, l'avvio del nuovo governo cittadino non mi sembra affatto promettente», osserva D'Alfonso.

Il nuovo primo cittadino, in realtà, già qualche giorno fa ha risposto e giustificato l'assenza al Mise della sua amministrazione: «Deriva dal fatto che la macchina amministrativa non è ancora partita», dice. «Dopo il primo consiglio comunale avvieremo un incontro con la dirigenza Brioni per fare il punto della situazione. Seguiremo attentamente questa situazione perché siamo consci del fatto che dietro ogni esubero non ci sono numeri ma famiglie».

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