Il sindaco Maragno si dà i voti: ecco come ho cambiato la città

27 Aprile 2019

Dall’Oscar per l’ecoturismo alle bandiere verde e gialla fino alla lotta contro la prostituzione Nel lungo elenco delle cose realizzate, lo sgombero del ghetto di via Ariosto e le spiagge per disabili

MONTESILVANO. Il nuovo distretto sanitario inaugurato dopo 24 anni e i lavori antiallagamento in diverse arterie strategiche (via Piemonte, via Maremma, via Emilia, via Cairoli e via D’Agnese). La campagna contro la prostituzione, definita dal sindaco «la più articolata d’Abruzzo», e l’impegno nella riduzione dei flussi migratori attraverso la chiusura dei Cas e lo sgombero del ghetto di via Ariosto. E poi l’incremento del 10 per cento delle presenze, l’Oscar per l’Ecoturismo e l’ottenimento delle bandiere verde e gialla. Sono solo alcuni dei risultati che il primo cittadino Francesco Maragno lascia in eredità a Montesilvano. Nel lungo elenco di interventi, condensati in 38 slide che il sindaco ha snocciolato ieri mattina durante l’incontro per tracciare il bilancio di fine mandato, compaiono opere già eseguite, appaltate o in corso di realizzazione suddivise in diversi punti programmatici.
OPERE PUBBLICHE. Accanto al distretto sanitario in via D’Agnese, inaugurato da qualche giorno, compaiono fra gli interventi già eseguiti la messa in sicurezza della discarica di Villa Carmine, il completamento del mercatino ittico, gli alloggi Erp (edilizia residenziale pubblica) in via Salieri e la riqualificazione di via Maresca e piazza Venezuela. Importante la sistemazione di 20 telecamere di videosorveglianza nei parchi cittadini, la realizzazione della pista ciclopedonale sulla riviera, compresa nel progetto “Bike to coast” e la bretella di svincolo all’uscita della circonvallazione nella zona del cimitero. Oltre alla pista di atletica in via Senna, ai 60 posti auto lungo la Nazionale e ai campi da street basket.
Tra gli appalti in via di realizzazione citati da Maragno, ci sono la riqualificazione di piazza Calabresi per dare respiro al belvedere di Montesilvano Colle, i lavori in via Roma, via Spagna, via Strasburgo e viale Abruzzo, la ristrutturazione dei campi sportivi al centro Trisi e la realizzazione del nuovo campo all’antistadio di via Senna, il centro di riuso in via Nilo, l’impegno nella lotta all’inquinamento luminoso con la sostituzione dei vecchi lampioni.
PROSTITUZIONE. La lotta alla prostituzione dell’amministrazione si concretizza in alcuni numeri: dal 2016 al 2018, secondo i dati diffusi da Maragno, sono state elevate 108mila euro di sanzioni a clienti e prostitute, sono stati emessi 30 Daspo e sono state salvate dalla strada 11 ragazze grazie alla Comunità Papa Giovanni XXIII. L’istituzione del nucleo antiprostituzione della polizia locale è stato abbinato al potenziamento della videosorveglianza e all’installazione dei tabelloni luminosi con l’indicazione delle sanzioni pecuniarie e penali.
IMMIGRAZIONE. L’impegno nella riduzione dei flussi migratori ha consentito a Maragno di portare a termine “il miglior progetto riconosciuto a livello nazionale e internazionale”, ha detto ieri il sindaco uscente citando la chiusura dei Cas, lo sgombero del ghetto di via Ariosto avvenuto il 31 maggio 2017 e il finanziamento di 1.700.000 euro all’anno per i prossimi tre anni per lo Sprar minori. Con il passaggio alla gestione diretta del Comune dello Sprar gli immigrati oggi accolti sono 101, di cui 13 donne e 16 minori.
SOCIALE. Sono 200 le famiglie assistite ogni anno con il piano di pronto intervento sociale, di cui il 70% italiane. Gli interventi dell’amministrazione Maragno hanno portato all’inaugurazione della casa della solidarietà Madre Teresa di Calcutta e della Casa delle Associazioni, all’erogazione di 14.700 pasti nella mensa dei poveri da luglio 2017 a dicembre 2018 e all’assistenza a 388 persone nell’emporio solidale. Per la terza età, gli orti urbani su via Don e, per i disabili, l’assistenza a 1.300 persone e 2 spiagge dedicate.
AMBIENTE. La raccolta differenziata, dal 2014 ad oggi, è passata dal 18% al 31,13% con punte dell’80,6% a Montesilvano Colle, e del 75,2% nei quartieri Pp1 e in via Livenza.
TURISMO. Le 574.656 presenze turistiche registrare nel 2018 (+9,7% rispetto al 2017) fanno di Montesilvano la prima città d’Abruzzo per l’accoglienza turistica. A suggellare il risultato c’è stata l’assegnazione dell’Oscar per l’Ecoturismo 2019 per le spiagge dedicate ai disabili e curate da 7 immigrati dello Sprar e il riconoscimento della bandiera verde per le spiagge a misura di bambini e della bandiera gialla dei “Comuni ciclabili”.
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