Il sindaco Parone suona la carica: la prima cosa, riaprire le Terme

12 Giugno 2024

Il neo primo cittadino, ex presidente degli albergatori: «Quattro anni dolorosi per la nostra economia Va riavviata l’industria turistica che dava lavoro a mille persone, subito un dialogo con la Regione»

CARAMANICO TERME. «Essere chiamato sindaco è fortemente responsabilizzante». Passata l’euforia dei festeggiamenti, il neo sindaco di Caramanico Terme, Franco Parone, 67 anni, ex presidente degli albergatori, titolare dell'hotel Pescofalcone e di una impresa edile, ieri mattina era già in Comune per presentarsi alla squadra di lavoro. Con 607 voti, si è imposto sull’ex sindaco Luigi De Acetis (594 voti) con 13 voti di scarto. Sposato con Lella Rullo, un figlio, Giacomo, 37 anni, batterista e docente musicale, Parone è stato sostenuto da Rinascita Carmanico Terme composta da Francesco D'Atri, Giorgio Sulpizio, Christian Parone, Sabrina Orsini, Ermanno Mazzocca, Antonio Mazzocca, Emanuele Marinucci, Paola Fantozzi, Gino Di Martino, Giovanni Di Michele.
Sindaco, da dove si riparte?
«Dalle terme. Voglio riaprirle, questi ultimi 4 anni sono stati dolorosi, un colpo durissimo alla nostra industria turistica che dava lavoro a mille persone. La crisi termale non è solo di Caramanico, ma di tutto il comprensorio e di tutta la regione. Per questo cercheremo un dialogo con i vertici regionali per capire da dove ripartire e come costruire un prodotto turistico che rilanci l'indotto. La passata amministrazione non ha saputo gestire la crisi, non ha fatto nulla per far uscire il comparto economico di Caramanico da una situazione drammatica. La vittoria di questa nuova coalizione è stata straordinaria considerato il momento difficile che vive l'economia locale per la chiusura degli impianti termali. Il turismo termale è fondamentale per la nostra comunità dove sono chiusi 6 alberghi e diversi negozi».
Come ha trascorso la prima giornata da sindaco?
«In municipio. Accompagnato dai consiglieri, ho incontrato i dipendenti. Ho riscontrato una grandissima partecipazione, ho chiesto loro collaborazione e ho ricevuto una risposta entusiasmante. A giorni terremo una riunione per organizzare il viaggio di rappresentanza nel sobborgo bavarese col quale siamo gemellati; abbiamo fissato un incontro con la Pro loco per riorganizzare, e possibilmente migliorare, i mercatini di Natale, tra le carte vincenti per rilanciare il turismo, e abbiamo predisposto l'avvio dello sfalcio nei cimiteri. Poi sarà riattivato il servizio di colonia marina per i bambini».
Che sindaco sarà?
«Sarò il sindaco dell'ascolto».
Il suo sogno?
«Nel privato avere un nipotino. Da amministratore, riaprire le Terme».