Il sindaco pronto a denunciare l’Enel

A Francavilla un giorno senza corrente, le proteste dei residenti e l’ira di Luciani: ritardi senza scusa
FRANCAVILLA. Un black out lascia al freddo e al buio centinaia di famiglie francavillesi creando gravi disagi ad anziani, malati e disabili. Il sindaco Antonio Luciani punta il dito contro l’Enel, minacciando denunce. Ieri mattina, le linee telefoniche del Comune sono diventate roventi per le innumerevoli telefonate di protesta dei cittadini, da oltre 24 ore senza energia elettrica. Il problema ha coinvolto tutte le zone della città, dal centralissimo viale Nettuno alla contrada collinare di Cetti Castagne, dal Foro a Setteventi, da viale d’Annunzio al paese alto. In difficoltà anche gi uffici pubblici come la Risco, che non hanno potuto lavorare per mancanza di elettricità. «Una situazione inaccettabile e inammissibile che dalle prime ore del mattino di giovedì sta creando gravissimi disagi a molti cittadini, lasciando interi quartieri senza fornitura di energia elettrica», ha tuonato il sindaco. «Anziani e ammalati costretti a passare ore ed ore senza poter beneficiare di un ambiente caldo e confortevole e, in alcuni casi, in difficoltà nell’utilizzare macchinari salvavita. Tutto ciò è sconcertante ed è ancora più sconcertante che, nonostante i solleciti, anche da parte del Comune oltre che dei cittadini direttamente interessati, l’Enel non riesca ancora a intervenire efficacemente a Francavilla, per garantire i servizi essenziali alla popolazione. Comprendo pienamente le difficoltà che ci sono nella gestione delle emergenze legate al maltempo», ha aggiunto Luciani, «questa volta, però, le inadempienze e gli ingiustificabili ritardi dell’Enel nell’intervenire su Francavilla sono assolutamente deprecabili poiché, seppur intensa, questa perturbazione era stata ampiamente prevista. È nostra intenzione tutelare i diritti dei nostri cittadini nei confronti di Enel nelle sedi che riterremo opportune, denunciando sicuramente tale incresciosa situazione al prefetto di Chieti». (g.g.)

