Il sindaco vieta i botti fino al 7 gennaio
Multe da 25 a 500 euro per lo scoppio di petardi: «Così tuteliamo gli animali ed evitiamo incidenti»
MONTESILVANO. Botti e fuochi d’artificio vietati a Montesilvano per tutte le festività natalizie. Da oggi e fino al 7 gennaio sarà in vigore l’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Maragno che vieta «ai detentori di materiale pirotecnico, non titolari di licenza, né autorizzati all’attuazione di manifestazioni pirotecniche in luoghi pubblici di effettuare e far effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti e artifici similari e di ogni tipo di fuoco pirotecnico» in luoghi pubblici e nei luoghi privati da cui possono essere raggiunti o interessati direttamente aree e spazi pubblici. Prevista una sanzione che va da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro. «L’ordinanza scaturisce dalla necessità di tutelare la sicurezza dei cittadini di fronte all’uso ormai consolidato, ma troppo spesso incontrollato, di fuochi pirotecnici senza le necessarie precauzioni, soprattutto durante le festività natalizie e di fine anno», spiega Maragno. «I frammenti di petardi e fuochi, infatti, sono causa talvolta di traumi a persone e animali, oltre ad avere ripercussioni sull’inquinamento acustico che può danneggiare l’udito degli animali. Ecco perché abbiamo optato per la firma di questa ordinanza. Siamo sicuri che potremo festeggiare il Natale e l’inizio del nuovo anno con ancora più entusiasmo senza mettere a repentaglio noi stessi o i nostri amici animali». Nel documento si raccomanda, inoltre, a coloro che hanno finestre, balconi o aree private che si affacciano su aree pubbliche, «di evitare lanci di scoppi o petardi». Il provvedimento si rivolge anche ai possessori di animali, che vengono invitati ad adottare tutte le precauzioni per limitare il disagio provocato agli amici a quattro zampe da eventuali scoppi incontrollati. A genitori e tutori di minori è raccomandato di vigilare sul corretto utilizzo dei materiali esplodenti, per «scongiurare pericoli derivanti da utilizzo improprio o maldestro e affinché i minori non raccolgano ordigni inesplosi». L’ordinanza, dice il sindaco, «rappresenta anche una tutela per tutti quegli spettacoli pirotecnici autorizzati, realizzati da professionisti secondo i più stretti dettami di sicurezza, in quanto espressione di cultura e arte che sono universalmente apprezzate e che positivamente si ascrivono al bagaglio delle migliori tradizioni popolari».
Rosa Anna Buonomo
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