Il taglio degli alberi va avanti Oggi le motoseghe ai Colli

5 Settembre 2016

PESCARA. Non si arresta, nonostante le proteste, il taglio degli alberi condannati a morte perché considerati a rischio crollo. Oggi e domani, le motoseghe saranno in azione in via del Santuario. Da...

PESCARA. Non si arresta, nonostante le proteste, il taglio degli alberi condannati a morte perché considerati a rischio crollo. Oggi e domani, le motoseghe saranno in azione in via del Santuario. Da alcuni giorni, infatti, sono stati affissi i cartelli che indicano i divieti di sosta, per oggi e domani, nei punti in cui si procederà a tagli e potature.

Gli ambientalisti, intanto, continuano a contestare il metodo utilizzato per decidere quali piante abbattere. «Le analisi strumentali vanno fatte prima degli abbattimenti», spiega in una nota il coordinamento Salviamo gli alberi, «gli altri Comuni le fanno, a Pescara i monitoraggi strumentali sulle piante residue destinate al taglio a viale Regina Margherita hanno dato ragione a noi e torto al Comune. In tre casi su tre. Punto. Purtroppo le altre le hanno abbattute senza alcuna prova strumentale, in un’area vincolata paesaggisticamente. A Pescara, gli abbattimenti sono stati decisi solo con un’analisi visiva».

« Facciamo notare», aggiunge il coordinamento, «che basterebbe evitare l'abbattimento di 3 piante delle 121 oggi destinate al taglio per recuperare la cifra stanziata risparmiando i costi di taglio e di ripiantumazione e senza neanche considerare il valore economico, ambientale e sanitario di grandi alberi di 60-70 anni. I tecnici comunali, invece, parlano esclusivamente dell'approfondimento strumentale e cioè la prova a trazione, che anche gli altri Comuni fanno solo su piante di particolare pregio».

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