Il treno si può fermare se c’è un passeggero con sintomi influenzali

Nuova ordinanza della Regione per il trasporto ferroviario Capienza ridotta del 50%, accurati controlli nelle stazioni
PESCARA. La capacità massima sui mezzi di trasporto non deve essere superiore al 50% del totale dei posti a sedere. È quanto prevede l’ordinanza 58 della Regione Abruzzo. Provvedimento che rivede alcune regole e disciplina i comportamenti da tenere sui treni e all’interno delle stazioni ferroviarie. Le Ferrovie, oltre a fornire le opportune informazioni sulle tratte attive, sono tenute a incentivare sistemi di vendita di biglietti online. Nelle principali stazioni abruzzesi si deve provvedere, ove possibile, a una netta separazione delle porte di entrata e di uscita, in modo da evitare l’incontro di flussi di utenti, e a evitare affollamenti nelle zone antistanti le banchine fronte binari. Obbligatoria l’attività di igienizzazione e disinfezione su base quotidiana e la sanificazione periodica degli spazi comuni delle stazioni, con l’installazione di dispenser di facile accessibilità per permettere l’igiene delle mani dei passeggeri.
Le Ferrovie devono regolamentare l’utilizzo di scale e tappeti mobili, garantendo un adeguato distanziamento. L’ordinanza prevede la diffusione di annunci di richiamo alle regole di distanziamento sociale sulle piattaforme, invitando gli utenti a mantenere la distanza di almeno un metro, l’uso obbligatorio di mascherine e guanti per gli addetti in stazione, la limitazione dell’utilizzo delle sale di attesa. Sono raccomandabili controlli della temperatura corporea ai gate, prevedendo misure di gestione di passeggeri o operatori con temperatura uguale o superiore ai 37,5°. A bordo del treno si deve provvedere a posizionare dispenser di gel igienizzanti su ogni veicolo; eliminare la temporizzazione di chiusura delle porte esterne alle fermate, al fine di facilitare il ricambio dell’aria all’interno delle carrozze ferroviarie; sanificare con frequenza non inferiore alla giornaliera; l’uso obbligatorio di mascherine e guanti per gli addetti e per gli utenti; potenziamento dei servizi di igiene e decoro; previsione di flussi di salita e discesa separati in ogni carrozza e, dove ciò non sia possibile, pensare a sistemi di regolamentazione di salita e discesa in modo da evitare assembramenti in corrispondenza delle porte. Vanno applicati marker sui sedili non utilizzabili. In caso di passeggeri che a bordo treno presentino sintomi riconducibili all’affezione da Covid-19, la polizia ferroviaria e le autorità sanitarie devono essere prontamente informate: all’esito della relativa valutazione sulle condizioni di salute del passeggero, a queste spetta la decisione in merito all’opportunità di fermare il treno per procedere a un intervento. Al passeggero che presenti, a bordo treno, sintomi riconducibili all’affezione da Covid-19 (tosse, rinite, febbre, congiuntivite) è richiesto di sedere isolato rispetto agli altri passeggeri, qualora possibile. L’impresa ferroviaria procederà successivamente alla sanificazione specifica del convoglio interessato dall’emergenza prima di rimetterlo nella disponibilità di esercizio. (r.rs.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

