Il valore di Caripe ormai è quasi del tutto azzerato
Decisamente non è stato un buon affare per la Tercas l’acquisto di Banca Caripe, la vecchia Cassa di risparmio di Pescara: la quota del 95%, pagata 228 milioni di euro appena tre anni e mezzo fa al...
Decisamente non è stato un buon affare per la Tercas l’acquisto di Banca Caripe, la vecchia Cassa di risparmio di Pescara: la quota del 95%, pagata 228 milioni di euro appena tre anni e mezzo fa al Banco Popolare, ormai non vale più quasi nulla. Il commissario ha deciso di svalutare la partecipazione di ben 206,9 milioni di euro, di fatto quasi azzerandola in modo prudenziale dopo le ingenti perdite che anche Pescara ha accumulato negli ultimi anni. Ora il destino di Caripe appare segnato: già entro l’anno la Popolare di Bari dovrebbe procedere alla fusione con la Tercas, con la creazione di un unico istituto abruzzese. Attualmente quote di minoranza di Caripe sono possedute da tre diversi soggetti: i francesi di Groupama hanno il 3%, Azimut ha il 2% e la Finsud lo 0,8 % .

