Il valzer di poltrone fa dimenticare i problemi della città
Era ottobre dell’anno scorso quando il sindaco Marco Alessandrini annunciò la fase due della sua consiliatura, con l’ingresso in giunta di tre tecnici, Civitarese, Scotolati e Allegrino, che...
Era ottobre dell’anno scorso quando il sindaco Marco Alessandrini annunciò la fase due della sua consiliatura, con l’ingresso in giunta di tre tecnici, Civitarese, Scotolati e Allegrino, che avrebbero dovuto rilanciare l’attività amministrativa fino ad allora quasi ferma. Sono passati dieci mesi da quel rimpasto e ora ci ritroviamo davanti all’ennesimo valzer di poltrone in giunta, con la sostituzione di altri due assessori dettata da motivi esclusivamente politici. Stavolta vale la regola del Manuale Cencelli, cioè entrano o restano in giunta solo coloro che hanno alle spalle partiti o liste civiche con più voti. Ma, forse, i pescaresi non ne possono più di questo tipo di politica. C’è una città piena di problemi: dall’inquinamento del mare, che per fortuna ora sembra temporaneamente rientrato; allo smog, che si riaffaccia puntualmente ad ogni autunno; dal degrado delle periferie; ai continui episodi di microcriminalità. Questa nuova giunta sarà in grado di affrontare e risolvere tutto questo, o dovremo assistere ad un altro rimpasto? (a.ben.)

